Il gruppo Unipol rivede l’asset aziendale

In arrivo una nuova società partecipata dai soci di Unipol Banca, che comprenderà il portafoglio crediti in sofferenza della banca.

Detto della revisione dell’assetto del Gruppo Unipol nel comparto assicurativo, ci sono da registrare delle novità anche per quanto riguarda il settore bancario.

Il consiglio di amministrazione del gruppo ha infatti approvato anche le linee guida di un piano di ristrutturazione del comparto bancario che prevede il trasferimento, mediante scissione, in favore di una società di nuova costituzione partecipata dagli attuali soci di Unipol Banca spa, con modalità tecniche in corso di definizione, di un compendio aziendale comprensivo di un portafoglio crediti in sofferenza della banca per un ammontare di circa 3 miliardi di euro, previo adeguamento del valore degli stessi, secondo le condizioni attualmente prevalenti sul mercato in operazioni di dismissione e rafforzamento del tasso medio di copertura delle inadempienze probabili, che rimarranno all’interno di Unipol Banca, ai migliori livelli del sistema bancario, al momento stimabile pari a circa il 40%.

L’obiettivo di Unipol è quello di dare esecuzione all’intero progetto entro il primo trimestre del 2018.

Il piano, si legge in una nota, prevede la separazione delle sofferenze della banca in una realtà distinta e specializzata nel recupero di queste posizioni al fine di:

  •  consentire a Unipol Banca di concentrarsi sulla propria attività caratteristica, con una situazione patrimoniale solida e un ridotto profilo di rischio; condizioni necessarie a garantire un potenziale di crescita della redditività a beneficio di tutti gli stakeholder;
  • portare gli indicatori di rischiosità (Npl ratio) di Unipol Banca su livelli di eccellenza nel panorama del sistema bancario nazionale (ratio lordo e netto post separazione al momento stimabile, rispettivamente, pari a circa il 10% e a circa il 7%, senza sofferenze);
  • efficientare il processo di gestione, massimizzandone il ritorno economico, delle posizioni creditizie oggetto del trasferimento da Unipol Banca alla Newco, mantenendo all’interno del Gruppo Unipol il valore legato alla futura valorizzazione delle stesse;
  • facilitare così il perseguimento di ogni possibile opzione strategica che si dovesse presentare nel quadro del processo di razionalizzazione e concentrazione del sistema bancario italiano.

Via tutto intermediari

Categorie Assicurazioni,News

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