Truffa assicurativa nel Vibonese: ecco i nomi degli indagati che rischiano il processo

Poco più di due mesi fa abbiamo parlato della truffa assicurativa avvenuta nel bresciano, per un ammontare complessivo del danno di € 600.000 (leggi qui l’articolo) ed oggi torniamo sullo stesso argomento 아이리버 플러스4 다운로드. Stavolta il territorio coinvolto è il vibonese.

L’inchiesta ruota attorno ad una serie di incidenti e certificati medici ritenuti fasulli e prodotti per ottenere agevolazioni 다운로드. L’ udienza preliminare è fissata per il prossimo 25 gennaio.

 

La Procura di Vibo Valentia ha chiesto il processo per 65 persone accusate di aver messo in piedi una maxitruffa alle assicurazioni 다운로드. Il gup Lorenzo Barracco ha fissato la prima udienza preliminare al 25 gennaio del prossimo anno.

“Dirty Business”

L’inchiesta, denominata in codice “Dirty Business”, ruota intorno ad una serie di incidenti e certificati medici ritenuti fasulli dagli inquirenti 책 읽어주기 다운로드. Fasulli i certificati sottoscritti per ottenere agevolazioni e fasulli anche i testimoni oculari.

Tutto è iniziato nel 2011 quando un’agenzia ha presentato denuncia ai carabinieri lamentando anomalie nella presentazione di documentazione medica da parte di persone vittime di incidenti stradali con relative richieste di risarcimento danni 다운로드.

Troppe le anomalie e troppi gli episodi

Così la società ha deciso di ricorrere all’ausilio di un’agenzia di investigazioni privati e accertato che molti clienti non avevano mai fatto ricorso ad alcuna cura 카케구루이 드라마 다운로드.

Da qui è dunque scattata l’indagine avviata dalla Stazione dei carabinieri di Vibo allora guidata dal luogotenente Nazzareno Lopreiato, che ha avviato una serie di perquisizioni, iscritto sul registro degli indagati il titolare di un’agenzia di Mesiano, la “Ad Service” di Domenicoantonio Arena, 41 anni di Paravati 다운로드.

Insieme a Giovanbattista Arena, 31 anni di San Calogero, è ritenuto il promotore di quello che per gli inquirenti sarebbe un vero e proprio sodalizio 로스트 바이킹.

L’ipotesi accusatoria

Secondo gli inquirenti si mettevano in scena gli incidenti mai avvenuti o accaduti con dinamiche diverse da quelle riportate alla compagnia di assicurazione, mediante la falsificazione dei documenti; poi la certificazione sanitaria veniva quasi sistematicamente vergata da uno o più medici in servizio al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Tropea dove si presentavano i presunti feriti 다운로드.

E ancora: parte della certificazione di prolungamento della malattia veniva poi redatta direttamente dagli organizzatori della truffa, utilizzando carta intestata Asp, facente riferimento al reparto di ortopedia dell’ospedale di Vibo attraverso la falsificazione della firma del sanitario 다운로드.

La fase successiva era quella dell’inoltro alla compagnia assicurativa dei documenti fraudolenti, al fine di ottenere la liquidazione del risarcimento dei danni.

Risarcimento che sovente si otteneva anche per evitare sul nascere potenziali contenziosi civili. I carabinieri hanno quindi ricostruito una cinquantina di incidenti stradali avvenuti con le stesse modalità. Da qui sono emerse anche le figure di medici e avvocati coinvolti nell’inchiesta e per i quali il pm Concettina Iannazzo ha chiesto il rinvio a giudizio.

L’elenco degli indagati

  1. Domenicoantonio Arena, 41 anni di Paravati;
  2. Giovanni Battista Arena 31 anni di San Calogero;
  3. Antonio Arena, 54 anni, di Paravati;
  4. Celestino Arena, 70 anni, di San Calogero;
  5. Maria Carmela Arena, 50 anni di Mileto;
  6. Graziella Arena, 45 anni di San Calogero;
  7. Giuseppe Santamaria, 40 anni di Vibo Valentia;
  8. Mylene Molina 52 anni di Tropea;
  9. Sarina Margherita Nicolaci, 44 anni di Paravati;
  10. Maria Antonia Nicolaci, 48 anni di Paravati;
  11. Vincenzo Valente, 57 anni, di Vibo Valentia;
  12. Palma Paglianiti, 53 anni, di San Calogero;
  13. Domenico Solano, 58 anni, di San Calogero;
  14. Gessica Solano, 27 anni, di San Calogero;
  15. Antonio Marcello, 38 anni, di Mileto;
  16. Gaetano Arena, 46 anni, di Mileto;
  17. Antonio Barbieri, 35 anni, di Pannaconi di Cessaniti;
  18. Giuseppe Preiti, 41 anni, di San Calogero;
  19. Stefano Preiti, 25 anni, di San Calogero;
  20. Emanuela Currà, 39 anni, di San Calogero;
  21. Domenico Preiti, 33 anni, di San Calogero;
  22. Emanuele Gentile, 27 anni, di Rombiolo;
  23. Vincenzo Crudo, 25 anni, di Rombiolo;
  24. Michelle Baldo, 24 anni, di Rombiolo;
  25. Pasqualina Ferraro, 57 anni, di Rombiolo;
  26. Rocco Durante, 36 anni, di Pizzo Calabro;
  27. Giuseppe Greco, 45 anni, di Pizzo;
  28. Pietro Greco, 54 anni, di San Calogero;
  29. Salvatore Barbieri, 71 anni, di Pannaconi di Cessaniti;
  30. Maria Concetta Mazzeo, 33 anni, di Paravati;
  31. Concetta Lucifero, 55 anni, di Pannaconi;
  32. Adriano Maccarone, 51 anni, di Rombiolo;
  33. Anna Maria Labate, 41 anni, di San Giovanni di Mileto;
  34. Giammaicol La Torre, 28 anni, di Tropea;
  35. Michela Candela, 31 anni, di San Costantino Calabro;
  36. Rosa Anna Mesiano, 55 anni, di San Costantino Calabro;
  37. Aniello Pititto, 71 anni di Mileto;
  38. Nicola Pititto, 37 anni, di Mileto;
  39. Pasqualina Pititto, 41 anni, di Mileto;
  40. Maria Catena Arena, 32 anni, di San Calogero;
  41. Raffaele Sesto, 37 anni, di San Calogero;
  42. Giacomo Streva, 60 anni, di Tropea;
  43. Stefano Ruoppoli, 49 anni, di San Nicolò di Ricadi;
  44. Melania Arcese, 46 anni, di San Nicolò di Ricadi;
  45. Salvatore Vitetta, 56 anni, di Tropea;
  46. Domenico Sardanelli, 32 anni, di Pizzo;
  47. Antonella Valotta, 25 anni, di Pizzo;
  48. Vincenzo Crudo, 24 anni, di Triparni, frazione di Vibo Valentia;
  49. Leopoldo Marcello, 34 anni, di Mileto;
  50. Giuseppe De Vita, 40 anni, di San Calogero;
  51. Agostino Ventrici, 55 anni, di San Calogero;
  52. Domenico Ventrici, 35 anni, di Vibo Valentia;
  53. Tomas Ventrici, 29 anni, di San Calogero;
  54. Antonio Calabria, 38 anni, di San Calogero;
  55. Chiara Splendore, 24 anni, di Tropea;
  56. Giuseppe Marcello, 62 anni, di Paravati;
  57. Nicola Fiamingo, 51 anni, di Zungri;
  58. Norma Rosa Accorinti, 52 anni, di Zungri;
  59. Salvatore Pititto, 48 anni, di Mileto;
  60. Rocco Baldo, 45 anni, di Mileto;
  61. Salvatore Fogliaro, 54 anni, di Vibo Valentia;
  62. Antonio Zinnà, 34 anni, di Mileto;
  63. Raffaele Euticchio, 31 anni, di Tropea;
  64. Maria Anna De Vita, 48 anni, di Tropea;
  65. Giasmara La Torre, 24 anni, di Tropea.

Escono definitivamente dall’inchiesta l’avvocato Stefania Sesto, 38 anni, di Rombiolo; Francesco Stagno, 69 anni, di San Calogero e Francescantonio Preiti, 69 anni, di San Calogero.

Categorie Assicurazioni,News

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