Perché sviluppare il vostro brand personale è importante

“Personal brand” è la parola d’ordine oggi, quanti di voi non si sono mai fermati a riflettere sul fatto che ognuno di noi è un brand

Che cosa è cambiato negli ultimi anni, perché ora è così importante?

Uno dei motivi è il modo in cui cerchiamo in rete
Se siete alla ricerca di un avvocato, di un professionista, di un intermediario assicurativo o del credito qual è la prima cosa che si fa? Probabilmente si chiede agli amici attraverso i social network o ai colleghi di lavoro di consigliarne uno. Probabilmente non si cerca su Google, poiché i risultati sono tanti ma non c’è nessuno che sia consigliato da persone di fiducia; a questo punto si stila semplicemente un elenco, e poi non resta che scegliere. Chi naviga in internet si fida di persone e professionisti che hanno consenso e che riescono a far risuonare la propria personalità sul web, è qui che entra in gioco brand personale; oggi si è più propensi a consultare intermediari che fanno parte della cerchia dei nostri contatti, e che magari li consigliano a tutti.

Una delle prime cose che è possibile ricavare da una rapida ricerca sul web è con tutta probabilità il profilo LinkedIn di un professionista, tale è la potenza di questa piattaforma. Qualsiasi intermediario che si rispetti deve avere una pagina ricca di contenuti e adeguatamente compilata con tutte le informazioni utili a tracciare un profilo professionale completo. Che altro può aiutare un consumatore a scegliere voi? I post sul vostro blog o sul sito web della società ad esempio, aiutano ad aumentare la percezione che siete la persona giusta, l’esperto in materia di cui si ha bisogno, i messaggi positivi e gli apprezzamenti sul vostro operato. Questa mole di informazioni è fondamentale per elaborare la percezione della persona come un esperto nel proprio campo, ed alimentare le prospettive di successo legate ad una vostra consulenza, disporre di un proprio spazio online significa avere una vetrina con un riflettore puntato direttamente sulla propria professionalità.

Non avere un profilo LinkedIn è oggi percepito come un indizio di scarsa professionalità, al contrario invece averne uno sufficientemente aggiornato è un ottimo punto di partenza per essere percepiti come degli esperti o comunque come dei bravi professionisti.

Ovviamente queste sono solo alcune delle cose che possono garantire un minimo di visibilità in rete, c’è bisogno di un costante lavoro di aggiornamento per poter mantenere il riflettore sempre puntato sulla propria attività, in modo che amici, parenti, colleghi e clienti alimentino con i loro commenti, recensioni, etc, la forza del vostro brand personale.

Categorie Focus,News

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Close
Please support the site
By clicking any of these buttons you help our site to get better