Stipulava assicurazioni ma si teneva i soldi, impiegata scoperta con 25 mila euro nascosti in casa

I carabinieri hanno smascherato una 53enne dipendente di uno studio del centro: diversi gli automobilisti (delle province di Gorizia e Udine) che circolavano senza polizza. Si era intascata oltre 30 mila euro

GORIZIA. Incassava i soldi versati dai clienti per la sottoscrizione delle polizze assicurative, ma invece di depositarli se li teneva per sè. Lasciando agli assicurati (delle province di Gorizia e Udine) solo la convinzione di essere in regola con l’assicurazione.
Sono stati i carabinieri della stazione di Gorizia, lo scorso 9 settembre (a conclusione di brevi, ma complesse indagini) a smascherare e denunciare (per truffa e appropriazione indebita) alla Procura della Repubblica di Gorizia una 53enne cittadina goriziana, dipendente del broker assicurativo “Staf strutture assicurative e finanziare s.r.l.”, con sede proprio nel capoluogo isontino, in corso Italia 98.

La donna, approfittando della sua posizione, emetteva certificati assicurativi che, all’atto del pagamento, per lo più in contanti e/o titoli di credito, venivano annullati, ovviamente all’insaputa del contraente.
L’escamotage consentiva all’indagata di appropriarsi di ingenti somme di denaro, quantificate al momento (per difetto) in circa 30 mila euro, con evidente danno non solo per gli ignari cittadini, ma per la stessa società di brookeraggio, all’oscuro dell’attività della infedele dipendente e costretta suo malgrado al rimborso dei premi, in quanto obbligata in solido.

Le attività di perquisizione locale eseguite nell’abitazione dell’indagata hanno inoltre consentito ai militari dell’Arma di rinvenire denaro contante, titoli bancari e postali per un valore di circa 25 mila euro, nonchè documentazione da cui si evinceva l’esistenza di numerosi casi di persone che, pur avendo pagato il relativo premio, non risultavano di fatto coperti da alcuna polizza assicurativa.
Ulteriori approfondimenti investigativi sono in atto al fine di identificare quanti e quali siano i veicoli, tutt’ora in circolazione, privi della prescritta copertura assicurativa, per aver i rispettivi proprietari stipulato le relativa polizze con la persona indagata.

I carabinieri invitano tutti coloro che abbiano in passato stipulato polizze tramite il suddetto broker di rivolgersi allo stesso per verificare l’effettiva operatività delle rispettive polizze e concorrere così ad accertare le ulteriori responsabilità dell’indagata.

Via Messaggero Veneto

Categorie Assicurazioni,News

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