Sosta all’interno delle strisce blu, sentenza della Cassazione.

Le sanzioni risultano più convenienti del costo di un parking privato

La Corte di Cassazione, in una recentissima sentenza, ha chiarito i limiti sanzionatori per quanti lasciano in sosta il veicolo all’interno delle strisce blu senza aver pagato il ticket oppure con il ticket scaduto. La questione aveva impegnato nel corso degli anni decine di Tribunali e centinaia di avvocati. In molti casi le decisioni avevano avuto con esiti contrastanti.

Gli Ermellini hanno finalmente chiarito la questione, dapprima affermando il principio secondo il quale le multe per la sosta sulle strisce blu sono valide sia nel caso in cui non venga pagato il primo ticket al momento del parcheggio, sia nel caso in cui vi sia il mancato rinnovo dello stesso alla scadenza del tempo coperto con il primo pagamento.

La sentenza dello scorso 3 agosto chiarisce, inoltre, l’ammontare della sanzione; per chi sosta senza pagare il ticket la multa sarà di 41 euro (28,70 euro se si paga entro 5 giorni dalla notifica); per colui che sosta oltre l’orario indicato nel ticket la multa sarà di 25 euro (17,50 euro per 24 ore di sosta, purché si paghi la multa entro 5 giorni dalla notifica). In quest’ultimo caso, in talune grandi città, l’importo della sanzione risulta “conveniente” rispetto al costo per una sosta di qualche ora in un parking privato.
Luigi Giorgetti

via SNA Channel

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