Social media: 7 consigli per agenti ed intermediari

Per agenti ed intermediari, sia del credito che delle assicurazioni, i social media sono percepiti più come un hobby, che come uno strumento di lavoro.

I social media generalmente vengono classificati come qualcosa che agenti ed intermediari “devono utilizzare”, ma il più delle volte non sanno in che modo – e c’è poca enfasi posta dai professionisti dei due settori sulla strategia da utilizzare attraverso i social media o il monitoraggio dei risultati.

Un errore oggi per gli intermediari non approfondire questi canali.
I social media sono in grado di rivelarsi uno strumento efficace per aiutare a fidelizzare i clienti esistenti e far crescere la propria attività sia personale che aziendale; attraverso questi canali è possibile interagire con potenziali clienti in tutta Italia o localizzati sul territorio di appartenenza.

Le prime domande da porsi:
Da dove deve iniziare un agente? Quali aspetti dovrebbe mettere a fuoco? Che cosa è necessario fare se è già stata sviluppata una presenza sui social media e si desidera espandere la propria visibilità?

Scegliere un canale
Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, LinkedIn… quale utilizzare?.
E’ facile essere sopraffatti dal numero di piattaforme social media disponibili per professionisti ed aziende che cercano di essere attivi in ​​questo tipo di attività di marketing. Il primo passo per migliorare la propria presenza sui social media come agente o intermediario è quello di scegliere il vostro canale, ed approfondirlo nella maniera più adeguata.

Non è necessario essere esperti di snapchat o Periscope (o entrambi) per avere successo attraverso i social media. La verità è che i social media costituiscono ormai una realtà onnipresente e attira così tanti utenti che si potrebbe letteralmente investire impegno e risorse in un’unico canale e ottenere comunque ottimi risultati. Il primo passo, quindi, è quello di decidere in quale canale si vuole investire – e per la maggior parte degli intermediari, la risposta sarà Facebook e Twitter, con l’aggiunta in alcuni casi di Instagram e LinkedIn, a seconda delle proprie ambizioni.

Creare contenuti e sottolineare i punti di forza
Mettiamo i social media da parte per un attimo. Perché i clienti dovrebbero richiedere la consulenza di un agente o un intermediario? Certo, il focus sul cliente e la qualità della consulenza sono due ragioni principali. Una terza ragione è la vostra esperienza nel settore e la capacità di offrire una imparziale e valida, consulenza assicurativa o creditizia. Questo è il tipo di contenuti che funziona bene nei social media: contenuti che portano informazioni, un punto di vista ed educano il lettore.

Una volta scelto il canale che si vuole utilizzare è necessario iniziare sfruttare i propri punti di forza e, da intermediario utilizzare i social media per pubblicare contenuti che metteranno in evidenza la vostra conoscenza e padronanza delle assicurazioni e del credito; il fine è quello di attirare potenziali clienti che siano interessati ad utilizzare tale esperienza per prendere decisioni più consapevoli.

Un altro modo di evidenziare i propri punti di forza è quello contestualizzare la propria attività, vale a dire, agire a livello locale. La maggior parte degli intermediari si trovano in aree geografiche locali o regionali ben definite; è necessario quindi scrivere contenuti che siano di interesse locale (il caro assicurazione RC nel Sud Italia ad esempio).

Utilizzate le immagini
Tutti i social media – anche quelli storicamente basati su testo come Twitter – hanno sempre bisogno anche di un approccio visivo. La creazione di una presenza sui social media va rafforzata con l’utilizzo di immagini che attirino l’attenzione sui contenuti. Per fortuna, oggi è molto più semplice creare contenuti visivi che abbiano un minimo di appetibilità per gli utenti non è mai stato più facile creare contenuti di forte impatto visivo per la diffusione sui social media. Una immagine che attira l’attenzione è molto più probabile che venga condivisa, lasciate che i vostri clienti e contatti più soddisfatti facciano il lavoro per voi.

Non c’è modo migliore per aumentare la propria visibilità sui social media di catturare le testimonianze dei clienti soddisfatti diffonderle online. Le testimonianze sono estremamente efficaci ad aiutare le imprese ad avere più visibilità nei social media; attraverso l’aiuto dei vostri migliori clienti, magari citandoli nei post è possibile migliorare sensibilmente la percezione della propria attività online.

Tenete d’occhio i risultati
E’necessario preoccuparsi del ritorno d’investimento dei propri sforzi di social media, dopo tutto, qual è il senso di tutto questo impegno online se poi non sia un minimo di riscontro? Facebook ad esempio attraverso la sezione “insights” consente di monitorare l’attività delle pagine e capire come migliorare la propria visibilità.

I social network sono ormai uno strumento imprescindibile per l’attività degli intermediari.

Categorie Focus,News

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