Scadenze fiscali gennaio 2016, IVA, IRPEF, INPS

Quali scadenze fiscali prevede il mese di gennaio 2016? Ecco un’utile guida per il contribuente con tutte le date da ricordare per il corretto adempimento delle scadenze fiscali di gennaio 2016.

Il mese di gennaio 2016 si caratterizza per la nuova scadenza fiscale del 31 gennaio: si tratta, infatti, del termine di scadenza previsto per l’invio dati alsistema tessera sanitaria.
Per il resto le scadenze fiscali del mese di gennaio 2016 si presentano meno «pressanti» rispetto alla seconda parte del mese di dicembre 2015, contraddistinto dal forcing IMU e TASI e dall’acconto IVA 2015.
Entro il 16 gennaio 2016 occorre adempiere alle scadenze fiscali mensili di IRPEF, IVA e INPS; entro il 25 gennaio occorre provvedere all’invio del modello INTRA.

Al fine di programmare correttamente il calendario delle scadenze fiscali del mese di gennaio 2016 forniamo di seguito un utile elenco che potrà essere utilizzato dal contribuente.

Scadenze fiscali 15 gennaio 2016: fatturazione differita mese precedente

La prima data da segnare con il rosso delle scadenze fiscali di gennaio 2016 riguarda le imprese: si tratta del 15 gennaio 2016, data entro la quale devono essere emesse le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento utile ad identificare le parti contraenti.
La scadenza fiscale riguarda quindi i soggetti IVA e comporta l’obbligo di emettere fattura con indicazione di data e numero di tutti i documenti (ddt, conferma d’ordine, preventivo, ecc.) cui si riferisce l’operazione considerata.
Il Fisco consente l’emessione di un’unica fattura per le operazioni effettuate nel mese di dicembre 2015 fra gli stessi soggetti.

Scadenze fiscali 18 gennaio 2016: IVA e Irpef, sostituti d’imposta

Le scadenze fiscali del mese di gennaio 2016 comprendono anche le scadenze mensili di IVA e IRPEF.
La tradizionale scadenza del 16 del mese slitta al 18, poichè il 16 gennaio 2016 cade di sabato.

In ordine alle scadenze fiscali IVA entro il 18 gennaio 2016 occorre ricordarsi del seguente adempimento periodico:

  • versamento IVA di competenza dicembre 2015 per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente. Il versamento deve essere eseguito tramite modello F24 indicando il codice tributo 6012 nella sezione erario;

In ordine, invece, all’IRPEF entro il 18 gennaio 2016 occorre effettuare il versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente. Oltre alle ritenute il sostituto d’imposta deve versare anche le addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente. Il codice tributo da utilizzare in questo caso è 1040 con periodo di competenza 12/2015;
  • provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il codice tributo in questo caso è 1038.

Nello stesso modello F24 è possible pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di dicembre.

Sempre entro il 18 gennaio 2016 è bene ricordarsi di effettuare il ravvedimento breve, cioè quello scadente entro i 30 giorni, relativamente alle scadenze non correttamente adempiute entro il 16 dicembre scorso. In questo caso la sanzione è ridotta al 3% e gli interessi vanno calcolati sui 30 giorni di ritardo.

Scadenze fiscali 25 gennaio 2016: Intrastat mensili

Proseguendo verso la fine del mese occorre segnare con il rosso la data del 25 gennaio 2016: in questo caso le scadenze fiscali riguardano i contribuenti operatori intracomunitari con obbligo mensile INTRASTAT.
L’adempimento consiste nella presentazione elenchi riepilogativi INTRASTAT delle cessioni e/o acquisti e prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese di ottobre.

Ecco come presentare il modello INTRASTAT entro il 25 gennaio 2016:

  • presentazione in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il sistema telematico doganale E.D.I.;
  • presentazione all’Agenzia delle Entrate mediante invio telematico.

Scadenze fiscali 31 gennaio 2016: invio dati al sistema tessera sanitaria

Le scadenze fiscali del primo mese dell’anno si chiudono con l’appuntamento del31 gennaio 2016: si tratta del termine di scadenza previsto per la comunicazione dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS).
Il nuovo invio dati al Sistema Tessera sanitaria consentirà all’Agenzia delle Entrate di disporre di tutte le informazioni utili alla predisposizione del modello 730 precompilato.

I soggetti obbligati all’invio dati al STS entro il prossimo 31 gennaio 2016 sono i soggetti che erogano prestazioni sanitarie e farmaci (ad esempio medici, centri diagnostici polispecialistici e farmacie).

Tali soggetti devono comunicare tutti i dati relativi all’operazione intercorsa con la controparte (codice fiscale, importo dell’operazione, ecc. ).

Come comunicare i dati al STS?
Le modalità di invio dati al STS entro il 31 gennaio 2016 sono due:

  • trasmissione telematica diretta da parte del contribuente obbligato;
  • trasmissione telematica tramite un intermediario abilitato.
Via ForexInfo

Categorie Focus,News

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