I rimborsi chilometrici vanno considerati reddito imponibile

Agenzia delle Entrate: i rimborsi chilometrici vanno considerati reddito imponibile, salvo eccezioni. La Risoluzione 92/E/2015

MILANO – Importante interpretazione dell’Agenzia delle Entrate in materia di rimborso chilometrico. Una Compagnia di assicurazioni con dipendenti che svolgono frequentemente mansioni in trasferta, aveva interpellato la Direzione delle Entrate per chiedere quale fosse il limite entro il quale tali rimborsi non dovessero essere considerati reddito imponibile. L’Agenzia, in risposta, ricorda che per la determinazione dell’indennità chilometrica spettante al personale in trasferta, “il riferimento per la determinazione del chilometraggio è la sede di lavoro, o il domicilio nelle situazioni in cui quest’ultimo sia più funzionale alla trasferta stessa, nei limiti dei chilometri effettivamente percorsi”. 
Sicché, quando il percorso per raggiungere la località di missione, calcolato a partire dall’abitazione, dovesse essere più lungo rispetto a quello calcolato partendo dalla sede di lavoro (il calcolo della “seconda percorrenza” risulta maggiore della “prima percorrenza”), l’indennità chilometrica, seppur corrisposta in ragione dell’intero percorso, dovrà essere assoggettata a tassazione, fiscale e previdenziale, per la sola quota riferibile alla maggiore distanza percorsa. In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che i redditi di lavoro dipendente sono determinati in base al principio di onnicomprensività. In generale, quindi, tutte le somme che il datore di lavoro corrisponde al lavoratore, anche a titolo di rimborso spese, costituiscono per quest’ultimo reddito di lavoro dipendente.

Queste le eccezioni: 
A) Per quanto riguarda, in particolare, il regime fiscale da applicare alle somme corrisposte al dipendente nell’ipotesi in cui sia incaricato di svolgere l’attività lavorativa al di fuori della normale sede di lavoro (c.d. trasferte o missioni), si deve distinguere a seconda che le prestazioni lavorative siano o meno svolte nel territorio del comune ove è ubicata la sede di lavoro:
– le “indennità o i rimborsi di spese per le trasferte nell’ambito del territorio comunale, tranne i rimborsi di spese di trasporto, comprovate da documenti provenienti dal vettore, concorrono a formare il reddito”;
– per le trasferte fuori del territorio comunale sono previsti tre distinti sistemi di tassazione in ragione del tipo di rimborso (analitico, forfetario o misto) scelto.
B) Per quanto concerne il regime fiscale da applicare ai rimborsi spese corrisposti sotto forma di indennità chilometrica, l’Amministrazione finanziaria ha più volte chiarito che i rimborsi chilometrici erogati per l’espletamento della prestazione lavorativa in un comune diverso da quello in cui è situata la sede di lavoro, sono esenti da imposizione, sempreché, in sede di liquidazione, l’ammontare dell’indennità sia calcolato in base alle tabelle ACI, avuto riguardo alla percorrenza, al tipo di automezzo usato dal dipendente e al costo chilometrico ricostruito secondo il tipo di autovettura. Tutti elementi che dovranno risultare dalla documentazione interna conservata dal datore di lavoro.

Pertanto, conclude l’Agenzia nella risoluzione n. 92/E/2015:
1) laddove la distanza percorsa dal dipendente per raggiungere, dalla propria residenza, la località di missione risulti inferiore rispetto a quella calcolata dalla sede di servizio (con la conseguenza che al lavoratore è riconosciuto, in base alle tabelle ACI, un rimborso chilometrico di minor importo), quest’ultimo è da considerare non imponibile;
2) nel caso in cui, invece, la distanza percorsa dal dipendente per raggiungere, dalla propria residenza, la località di missione risulti maggiore rispetto a quella calcolata dalla sede di servizio (con la conseguenza che al lavoratore viene erogato, in base alle tabelle ACI, un rimborso chilometrico di importo maggiore rispetto a quello calcolato dalla sede di servizio), la differenza è da considerarsi reddito imponibile ai sensi dell’art. 51, comma 1, TUIR.
Luigi Giorgetti

via SNA channel

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