Assicurazioni auto 2.0 e la rivoluzione digitale: report bcg-morgan stanley

Boston Consulting Group (BCG) e Morgan Stanley (MS) hanno pubblicato “Motor Insurance 2.0”, un report sulle assicurazioni auto e sui principali trend che riguardano il settore alla luce della rivoluzione digitale che ogni giorno fa un passo in avanti verso l’innovazione.

I trend di sviluppo individuati che trasformeranno le assicurazioni delle automobili sono sei:

  1. Realizzazione da parte delle aziende di autovetture con guida autonoma unita ad un processo sempre maggiore di sviluppo delle nuove tecnologie.
  2. La modifica del comportamento degli automobilisti dovuta all’incremento della mobilità sostenibile, tra cui è doveroso citare il fenomeno del car sharing (servizio che permette di utilizzare un’automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un’area autorizzata alla sosta, e pagando in ragione dell’utilizzo fatto)
  3. Il flusso crescente di Big Data che vengono fuori da strumenti quali smartphone, dalle auto connesse e dalla generica Internet of things.
  4. La trasformazione dei modelli di consumo verso l’economia digitale, che comporta la necessità di modificare le tradizionali modalità di prestazione del servizio assicurativo.
  5. Il processo di evoluzione della regolamentazione, che comporta l’accelerazione o il rallentamento delle dinamiche di settore.
  6. L’immaturità delle economie emergenti che comporterà la riduzione della velocità di espansione dei veicoli a guida autonoma.

Secondo il report stilato, vi sono tre strategie che andrebbero adottate dalle aziende per gestire la rivoluzione destinata a trasformare totalmente il mondo assicurativo:

  1. Adattare il proprio modello di business ad una strategia digitale. L’industria assicurativa dovrebbe accantonare la ormai obsoleta distinzione tra funzione atte alla sottoscrizione dei rischi e la gestione dei sinistri.
  2. Bisogna far sì che vengano sviluppate partnership con operatori del panorama digitale o con i gestori dei flussi di dati.
  3. Sviluppare attività complementari, come la riparazione dei veicoli, l’assistenza agli automobilisti e la collaborazione con operatori impegnati nel settore della nuova mobilità.

L’analisi effettuata dal Boston Consulting Group e Morgan Stanley termina affermando che la scelta della strategia dipende dalla grandezza delle compagnie, dal loro livello di internazionalizzazione e dal business mix.

 

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Categorie Assicurazioni,News,Tecnologia

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