RcAuto: a breve l’ok al DDL per l’ obbligo della scatola nera

Da poco più di un mese è stato approvato in Senato il decreto di legge Concorrenza, che ha introdotto novità in ambito commerciale e di tutela della persona. Una tra queste, che ci preme ricordare, è l’introduzione dell’obbligo, ai fini assicurativi, del montaggio della scatola nera sulle vetture.

L’attuazione del ddl non è ancora definitiva poichè dovrà essere accettato ed approvato, in via definitiva, dalla Camera dei Deputati. Tuttavia il passo è breve e non manca molto.
In un primo momento la scatola nera verrà montata sui mezzi pubblici e sui mezzi che beneficiano di contributi pubblici. Entro un anno, però, questo decreto di legge porterà il governo ad emanare una normativa ulteriore, per rendere obbligatorio il montaggio della scatola nera anche sui veicoli privati.

La scatola nera ha al suo interno un impianto di geolocalizzazione tramite Gps, in grado di registrare quello che accade all’auto, sia in termini di azione diretta, sia per tutto quello che subisce.
Nel dettaglio verranno rilevate le frenate, la velocità di andamento ed anche tamponamenti e/o sinistri.
Questo ovviamente renderà più difficili le attuazioni delle truffe relative a falsi incidenti, in quanto tutto ciò che accade all’autoveicolo sarà monitorato minuziosamente.

Secondo il ddl Concorrenza, il costo del montaggio sarà a carico delle compagnie assicurative. Inoltre è previsto che queste ultime garantiscano ai proprietari delle vetture che installeranno la scatola nera, un ulteriore sconto se sarà disponibile a controlli e monitoraggi regolari.

La perplessità che arriva dall’Associazione dei Consumatori verte su una possibile violazione della privacy degli automobilisti ma, per ovviare a questo dubbio, dovrebbe essere introdotto un emendamento che obbliga le compagnie assicurative a distruggere i dati registrati dalla scatola nera dopo una settimana, se questi non hanno portato alla luce eventi rilevanti.

Un’ ultima agevolazione è prevista per gli automobilisti che non hanno causato incidenti da più di 4 anni. Per loro è previsto un premio, stabilito in base alle tabelle predisposte dall’IVASS.

Categorie Assicurazioni,News,Tecnologia

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