Rc Auto: In Trentino Alto Adige svelata una truffa al giorno

In Trentino Alto Adige il sistema di controllo ha smascherato un tentativo di frode al giorno nel periodo 2015-2016.
È emerso tutto dall’ accurata analisi dell’Ivass, l’autorità di vigilanza, che ha messo in luce l’andamento dei sinistri denunciati nel 2016.

Per quanto riguarda i sinistri a rischio frode, come nel resto d’Italia, anche in regione, tra Trento e Bolzano, l’anno scorso si è assistito a un forte incremento di quelli segnalati come sospetti.

In particolare, se nel 2015 erano stati 9.505 su 50.750 sinistri complessivamente denunciati, l’anno scorso si è arrivati a 11.458 sinistri classificati dall’Ivass come esposti a rischio frode sui 66.502 complessivamente denunciati. A livello assoluto l’incremento è di quasi il 20%, anche se crescono pure le capacità delle compagnie di contrastare i tentativi di frode e di smascherare coloro che cercano di fare i furbi.

L’assicuratore di Allianz Roberto Campana, ha dichiarato in merito ai tentativi di frode:

” Oltre alle banche dati, che consentono alle agenzie di fare una prima scrematura e di segnalare casi sospetti, C’è poi un grande ruolo dei periti che oggi fanno sempre di più le cosiddette perizie di riscontro, ossia quella sull’altra auto coinvolta nella denuncia di sinistro, e delle carrozzerie che in Trentino non si prestano alle frodi. Inoltre, le truffe in generale sono quelle che sono organizzate e pianificate, mentre in Trentino questo tipo di attività non c’è e quelle improvvisate per coprire l’incidente fatto in autonomia di fatto vengono tutte scoperte».

Nella relazione del 2016 viene affermato che:

” La continuità della crescita quantitativa documenta l’impegno profuso dalle imprese nel contrastare le frodi e il progresso nell’efficacia che tale attività di contrasto ha acquisito. L’incremento nell’ultimo anno di quasi mezzo punto percentuale dei sinistri oggetto di specifico approfondimento in relazione al rischio di frode e posti senza seguito rappresenta una progressione rilevante rispetto a valori del +0.1% osservati negli anni precedenti”.

 

Categorie Assicurazioni,News

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