Mercurio Insurance: al via l’operazione di controllo delle RC Auto

Iniziata il 3 luglio “Mercurio Insurance”, l’operazione della polizia che verificherà, attraverso le telecamere, le targhe sul territorio nazionale, da nord a sud.

L’operazione mira in particolare -anche attraverso l’attività ordinaria dei posti di blocco- a controllare la validità della copertura assicurativa dei veicoli in questione.

Si tratta di un controllo automatizzato, a tappeto, sul rispetto dell’obbligo gravante sui proprietari di un veicolo in circolazione di dotarsi di copertura assicurativa per la responsabilità civile.

Nell’ambito dei rapporti istituzionali dell’Associazione con il Ministero dell’Interno è stato possibile avviare, per la prima volta in Italia, un’azione di controllo a tappeto su strada per intercettare i veicoli sprovvisti di copertura assicurativa.

L’operazione sarà possibile attraverso un sistema di controllo automatizzato cosiddetto “a strascico” delle targhe in circolazione che saranno rilevabili attraverso una telecamera installata su oltre 200 veicoli in servizio di pattugliamento della Polizia di Stato collegati on line con l’archivio delle coperture assicurative presso la Motorizzazione Civile.
Un’operazione da gestire però con cautela: si basa sulle risultanze dell’archivio ufficiale, i cui dati non sono mai stati soggetti a una revisione generalizzata.

Il problema sarebbe piuttosto serio se fossero in vigore le norme che consentono di effettuare controlli completamente automatici, cioè di far scattare le pesanti sanzioni previste dall’articolo 193 del Codice della strada, sulla sola base della lettura elettronica della targa e del suo confronto informatico con l’archivio.

Ciò potrebbe diventare lecito dopo l’approvazione definitiva del Ddl concorrenza, che attende l’ultimo ok del Senato previsto per le prossime settimane, ma probabilmente non basterà nemmeno questo provvedimento perché il meccanismo sanzionatorio è troppo complesso per essere totalmente automatizzato.
In ogni caso, attualmente controlli del genere non sono consentiti.

Questo fa sì che venga adottata una modalità che dà più garanzie ai guidatori: gli apparecchi vengono usati solo per individuare i veicoli che risultano scoperti, in modo che le pattuglie possano fermarli e verificare sui documenti a bordo (cioè solo sul certificato assicurativo, visto che il tagliandino da esporre sul parabrezza non esiste più) se lo sono davvero.

Ci sono infatti veicoli che risultano scoperti perché la polizza che li copre contiene un errore di trascrizione della targa. Ci sono situazioni di questo tipo che si ripetono negli anni, perché né il personale delle assicurazioni né il proprietario del mezzo verificano che la targa riportata nella polizza coincida con quella corretta.

Chi si trova in una situazione del genere e viene fermato può spiegarsi con gli agenti, che possono avviare subito una verifica con la compagnia (e in questa settimana anche con l’Ania, che gestisce l’archivio polizze e assicura un supporto rafforzato all’operazione).
Ma, vista la crescente importanza dell’archivio, sarebbe il caso di lanciare una verifica sulla correttezza dei dati: in occasione di ogni rinnovo di polizza, gli addetti dovrebbero ricontrollare se corrispondono a quelli effettivi. L’Ania, sollecitata sulla questione, ha dichiarato pubblicamente la sua disponibilità a farlo.

Come è noto il fenomeno dell’evasione assicurativa nell’ambito della r.c. auto determina effetti patologici sul sistema dell’assicurazione obbligatoria causando, oltre a mancati introiti a favore delle imprese assicuratrici, anche eventuali necessità di un aumento della contribuzione al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada che è chiamato a coprire i costi dei risarcimenti derivanti da sinistri causati da veicoli non assicurati.

L’alert sulla carenza di copertura assicurativa è immediato (circa 2 secondi) in modo da consentire il blocco della vettura in circolazione per un’immediata contestazione dell’infrazione rilevata. Inoltre, i controlli verranno svolti anche sulle targhe veicoli in sosta.

L’operazione di Polizia, denominata “Mercurio Insurance” durerà dal 3 all’8 luglio 2017 dalle ore 8 del mattino fino alle ore 22 di sera su tutto il territorio nazionale.

Il Ministero dell’Interno stima la verifica di circa un milione di targhe. Oltre ai veicoli dotati del dispositivo Mercurio, la verifica sulle coperture verrà fatta anche dalle pattuglie che svolgeranno l’attività ordinaria di posti di blocco che sarà rafforzata per l’occasione.

Via Intermediachannel

Categorie Assicurazioni,News

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