OAM comunicato n. 6/15

Comunicato OAM n. 6/2015: applicabilità della ritenuta d’acconto nella fatturazione attiva delle società di mediazione creditizia.

L’OAM attraverso un comunicato sul proprio sito interviene a chiarimento di un tema molto importante: l’applicabilità della ritenuta d’acconto nella fatturazione attiva delle società di mediazione creditizia chiarendo che: le provvigioni corrisposte ai mediatori creditizi per l’opera prestata – comprese le attività connesse – debbano essere assoggettate alla ritenuta d’acconto di cui all’art. 25-bis, comma 1, del D.P.R. n. 600/1973, se corrisposte dai soggetti indicati nel primo comma dell’art. 23 dello stesso D.P.R

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi COMUNICAZIONE n. 6/15

Oggetto: applicabilità della ritenuta d’acconto nella fatturazione attiva delle società di mediazione creditizia.

Questo Organismo, con nota prot. n. 00054/14 del 23 settembre 2014, a seguito di numerosi quesiti pervenuti dagli operatori del settore, ha chiesto un chiarimento all’Agenzia delle Entrate, Ufficio Normativa, in merito all’applicabilità o meno della ritenuta d’acconto nella fatturazione attiva delle società di mediazione creditizia iscritte nell’elenco ex art. 128-sexies, comma 2, del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385.

La citata Amministrazione, con nota Consulenza giuridica n. 954-65/2014 del 26 gennaio 2015, ha chiarito che le provvigioni corrisposte ai mediatori creditizi per l’opera prestata – comprese le attività connesse – debbano essere assoggettate alla ritenuta d’acconto di cui all’art. 25-bis, comma 1, del D.P.R. n. 600/1973, se corrisposte dai soggetti indicati nel primo comma dell’art. 23 dello stesso D.P.R. Si riporta in allegato la citata nota, alla quale si rimanda per gli opportuni approfondimenti.

Scarica il comunicato

Categorie News,OAM

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