Novità sugli affitti: quando a tutelarsi sono i proprietari di casa

Sebbene prima era pensiero comune che la stipula contrattuale di un affitto era una sicurezza sia per il locatore, sia per l’inquilino, ad oggi non è più così.

Incolpiamo sicuramente la crisi economica, che rende difficile la gestione  economica di una famiglia, ma crescono sempre più i ritardi o i mancati pagamenti del canone di locazione.

Ad avere la peggio, quindi, sono i titolari degli immobili, che si ritrovano ad avviare una procedura di sfratto (complicate nel caso in cui figuri nella famiglia affittuaria la presenza di un minore) e al tempo stesso a pagare le tasse.

Proprio per questo motivo, da un’ indagine ISTAT di qualche anno fa, è stato evidenziato che circa 2,7 milioni di case italiane sono vuote, poichè i proprietari hanno il timore di incappare in morosità da parte degli inquilini.

Per evitare queste spiacevoli situazioni, è nato “l’affitto assicurato”. Questa procedura consiste, in sostanza,  nella stipula di una polizza con una compagnia assicurativa specializzata per cui, a fronte di un premio, il proprietario dell’appartamento si mette al sicuro contro eventuali morosità. Si tratta di formule che prevedono un premio variabile tra l’1,4% e il 2,5% del canone annuo e, a seconda delle clausole, possono prevedere il rimborso fino a 12 mensilità in caso di inadempienze dei pagamenti, danni o spese condominiali non versate, fino alle spese legali sostenute per lo sfratto.

Questa nuova tipologia di tutela, consentirà ai proprietari degli immobili di avere maggiore sicurezza nel concedere in locazione le loro proprietà e ciò gioverà sicuramente non solo questi ultimi ma anche l’economia generale. Di fatti, ad un aumento della domanda vi sarà in automatico un abbassamento dei prezzi, e la maggior possibilità di affittare appartamenti anche a chi  prima non riusciva ad immaginare un investimento economico di questo tipo.

Categorie News

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.