Nel 2019 sono stati persi oltre 2 milioni di punti sulla patente

Nonostante il calo del numero degli incidenti, sulle strade italiane occorre fare sempre molta attenzione a causa dei comportamenti superficiali tenuti alla guida da molti automobilisti. A confermarlo sono i dati forniti dalla Polizia Stradale e dai Carabinieri al Corriere della Sera secondo i quali la sanzione più frequente è quella per eccesso di velocità (525.497 infrazioni): purtroppo tale infrazione avrebbe registrato un aumento vertiginoso pari al 32,3% anche per effetto di un maggiore utilizzo di alcuni misuratori elettronici come autovelox, tutor o Vergilius, in grado di rilevare auto e targa in ogni condizione climatica (e quindi anche in caso di nebbia) e in ogni angolo della strada.

Scorrendo la classifica delle multe, al secondo posto si colloca il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Sebbene l’obbligo in Italia esista dal 1988, nei primi nove mesi del 2019 le multe comminate per questa infrazione sono state 82.840, con un aumento del 10,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A seguire si colloca il mancato o scorretto uso dell’auricolare o viva voce (40.232 violazioni, con un aumento del 16,5%). Dai verbali delle Forze dell’Ordine emerge, inoltre, come vi sia stata una crescita del 30% del numero di motociclisti beccati alla guida senza casco. Nonostante questo primo bilancio non tenga conto di irregolarità quali la validità della polizza Rc auto o l’uso degli pneumatici conformi alle condizioni climatiche, i dati emersi sono davvero sconfortanti in quanto rappresentano un’evidente prova di una certa noncuranza per gli obblighi di legge. Basti pensare che dall’inizio dell’anno al mese di settembre, come riportato dal Corriere della Sera, gli italiani hanno già perso 2,35 milioni di punti dalla patente (+32,2%). Sono stati poi emessi 1,51 milioni di verbali (+0,8%), sono state ritirate 45.962 carte di circolazione (+17,1%) e 32.770 patenti (-1,7%). Per 492 persone è scattato l’arresto e in 6.874 sono stati denunciati. A diminuire, invece, del 2,5% sono state le sanzioni per guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di droghe (0,4%).

Via: www.assicurazione.it

Categorie Assicurazioni,News

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