MutuiOnline.it: con la surroga un risparmio di oltre 30.000 euro

Secondo l’analisi effettuata da MutuiOnline.it con i mutui di surroga il risparmio medio per una famiglia può arrivare fino a 30-40.000 euro, con un potenziale di 3-4 miliardi di euro ogni centomila mutui sostituiti tramite le surroghe Milano, 4 marzo 2015 – La congiuntura economica e le varie misure messe in campo nell’ultimo anno da Mario Draghi per alimentare la ripresa hanno portato al progressivo abbassamento del costo del denaro fino ai livelli attuali, ampiamente confermati come i minimi storici di sempre. E’ stato più volte sottolineato come tali misure puntino a innescare una serie di effetti a catena lungo la filiera economica che condurranno nel tempo a un progressivo miglioramento dello scenario. Nell’attesa che si concretizzi l’agognata ripresa economica, ci sono però settori nei quali l’effetto di questi interventi si è trasferito in misura più diretta, permettendo sia alle famiglie che al sistema economico di trarne da subito giovamento. Tra questi settori spicca certamente quello dei mutui. Il costo del denaro ai minimi storici, infatti, sta consentendo alle banche, sempre più interessate e disponibili ad aumentare le erogazioni di mutui, di ridurre progressivamente i tassi fino a livelli mai visti prima. Il segnale più rappresentativo di tale situazione sono i mutui a tasso fisso: le migliori offerte partono da tassi addirittura sotto il 3% per durate fino a venti anni, salendo poco sopra il 3% per durate superiori. Il precedente record risale alla fine del 2010, quando i migliori tassi fissi si trovavano a cavallo del 4%. Ci troviamo, quindi, un punto percentuale sotto i minimi precedenti. Non meno interessanti i tassi variabili, che grazie agli Euribor a zero e gli spread in continuo calo partono attualmente dall’1,65%. Secondo MutuiOnline.it il vero elemento di novità, seppur di meno immediata evidenza, è l’effetto di tassi simili sui mutui di surroga. La surroga è l’operazione che permette di sostituire a costo zero un mutuo che già si sta pagando con un nuovo mutuo, presso un’altra banca, a condizioni più convenienti. Ciò consente di ottenere una riduzione della rata mensile e un minore costo per gli interessi passivi.

Già diversi anni fa la surroga aveva consentito la sostituzione di numerosi mutui, ma la situazione attuale è del tutto unica. Veniamo, infatti, da anni in cui, a seguito della crisi finanziaria, i tassi dei mutui erano cresciuti notevolmente: chi ha acceso un mutuo tra il 2011 e il 2013 sta, ad esempio, pagando tuttora fino a oltre il 4% per il solo spread (contro un’ampia offerta di spread a oggi già sotto il 2%), oppure tassi fissi anche superiori al 6%. La felice combinazione di tassi ai minimi e spread in calo consente ora a sempre più famiglie di ottenere un significativo beneficio tramite la surroga. MutuiOnline.it registrava già nel corso del 2014 un progressivo aumento delle surroghe sul totale dei mutui erogati, passato dal 7-8% a oltre il 40% negli ultimi mesi dell’anno. Ed i primi mesi del 2015 stanno segnando un ulteriore boom per i mutui di surroga, che arrivano al 60% delle erogazioni totali.

Se è facilmente comprensibile come un mutuo al 3% possa essere più conveniente di uno al 6%, appare, invece, meno immediata la reale portata di tale risparmio. Le elaborazioni effettuate da MutuiOnline.it confermano, infatti, che l’eccezionalità dei tassi d’interesse ora disponibili rende interessante la surroga non solo per mutui accesi in anni recenti, ma anche per finanziamenti partiti oltre dieci anni fa, con risparmi complessivi particolarmente rilevanti per il bilancio di una famiglia media. Prendendo in esame, per semplicità, i soli mutui a tasso fisso accesi tra il 2002 e il 2013, il differenziale tra i tassi medi originari e i tassi fissi disponibili oggi è tale da permettere, grazie alla surroga, risparmi medi tra i 30.000 e i 40.000 euro su un mutuo iniziale di 120.000 euro con durata dai venti ai trenta anni. La stessa considerazione è valida sia per i mutui risalenti ai primi anni del duemila, quando i tassi fissi superavano abbondantemente il 6%, sia per mutui più recenti a tassi più bassi ma con ancora tanti anni di rimborsi davanti. In molti casi l’effetto è ancora più rilevante: su mutui trentennali accesi dal 2010 in poi una surroga potrebbe portare a risparmi fino a 80.000 euro.

Per quanto sembri quasi irreale che su un mutuo di 120.000 euro si possa arrivare a risparmiarne 80.000, se si considerasse l’ipotesi di passare da un tasso fisso a uno variabile l’effetto sarebbe ulteriormente amplificato: in alcuni casi il risparmio potrebbe superare i 100.000 euro ma, in tal caso, tale misura sarebbe incerta in quanto legata all’andamento futuro dei tassi variabili. La surroga offre, quindi, attualmente la possibilità per molte famiglie di garantirsi un risparmio medio dai 2.000 ai 3.000 euro all’anno sul proprio mutuo, per di più con una rata mensile anche sensibilmente più bassa e la possibilità di accorciare la durata residua del mutuo rispetto a quella originaria. Grandissimi risparmi, rate più basse e mutui più corti possono quindi essere gli effetti della surroga, anche se manca ancora una consapevolezza diffusa. “Verificare il risparmio sul proprio mutuo è in realtà semplice, e tramite le offerte disponibili su MutuiOnline.it si può calcolare in pochi minuti”. – afferma Roberto Anedda, Direttore Marketing di MutuiOnline.it – “Molte persone, però, non hanno ancora idea di quanto possano essere rilevanti i risparmi ottenibili e continuano così a rimborsare il vecchio mutuo senza prendere in considerazione la surroga, magari convinti che sia passato ormai troppo tempo per ottenere un vantaggio sensibile”.

La potenzialità economica del fenomeno nel suo complesso supera quasi l’immaginazione. Basti pensare che il risparmio medio equivarrebbe a una riduzione dal 25% al 40% dell’Irpef su uno stipendio lordo annuo di 30.000 euro. “Si calcola – spiega Roberto Anedda – che attualmente vi sia almeno un milione di mutui a tasso fisso ancora in essere, accesi in anni più o meno lontani. Ovviamente non tutti potrebbero essere sostituiti, ma di certo è presente una quota non piccola che potrebbe godere dei risparmi calcolati. Ciò porta a stimare – continua Roberto Anedda – un possibile risparmio complessivo dai 3 ai 4 miliardi di euro ogni 100.000 mutui sostituti tramite le surroghe”. La prospettiva al momento è orientata a una stabilità, ma non potendo prevedere fino a quando le banche manterranno in essere tali offerte è chiaro che la sostituzione di un mutuo andrebbe valutata e decisa quanto prima, anche alla luce dei rilevanti risparmi garantiti fin dalla prima rata del nuovo mutuo.

MutuiOnline.it, broker e consulente multimarca indipendente leader in Italia nell’intermediazione di mutui sia online che offline che confronta e distribuisce i prodotti tradizionali e online di oltre 50 tra le principali Banche italiane e internazionali operanti nel nostro Paese.

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Categorie Mutui e prestiti,News

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