Mutui, ultime occasioni con i tassi ai minimi. Ecco quanto costa indebitarsi nel mondo

Le indicizzazioni del tasso fisso vanno dall’1,50% della Spagna al 4,68% della Grecia. In Italia siamo intorno all’1,85%, per il variabile si arriva a scendere sotto l’1%.

In Italia non è mai stato così conveniente indebitarsi per acquistare casa. Superato lo scoglio del via libera della banca all’accensione di un mutuo, infatti, i tassi sono precipitati a minimi storici grazie all’azione della Bce che dura ormai da anni. In vista di una lenta normalizzazione della politica monetaria dell’Eurotower, e considerando che il mercato immobiliare non ha ancora dato segnali di surriscaldamento sul fronte dei prezzi, potrebbero dunque essere gli ultimi mesi per condurre in porto buoni affari.

Un’analisi dei portali facile.it e mutui.it nota infatti che nell’ultimo anno (settembre su settembre) “in Italia si è ridotto in maniera importante sia il valore del tasso fisso sia di quello variabile; alla fine dell’estate le migliori offerte, per il fisso, si muovevano nel range compreso fra il 2,01% ed il 2,08% mentre oggi chi decide di indicizzare in questa maniera il proprio mutuo ottiene senza troppe difficoltà fino all’1,85%. Discorso omologo per il tasso variabile che a settembre 2017 era generalmente compreso tra l’1,03% e l’1,10% e, a gennaio 2018, ha sul mercato offerte pari allo 0,94%”.

Estraendo i valori dai comparatori online degli altri principali Paesi dell’Eurozona, i due portali riescono anche a disegnare un quadro di quanto costano i mutui nel Vecchio continente: “Si vede come le indicizzazioni del tasso fisso vadano dall’1,50% della Spagna al 4,68% della Grecia mentre per il variabile nessuna nazione ha tassi migliori di quelli italiani e le offerte variano fra lo 0,95% francese e l’1,45% austriaco. Uscendo dall’area euro, l’analisi ha considerato anche i valori di Regno Unito e Stati Uniti d’America. Nel primo caso il tasso fisso è oggi offerto a 4,50% (era 4,20% a settembre 2017), mentre il variabile è passato, nello stesso periodo, dal 3,30% al 3,60%. Negli Usa le migliori offerte per il tasso fisso sono salite dal 3,38% al 3,67%; quelle per il variabile, invece, rimangono più favorevoli anche in questo caso e si attestano al 3,15%”.

Categorie Mutui e prestiti,News

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