Mutui: le previsioni per il nuovo anno

In tempi di bilanci per un anno che si è appena chiuso e di previsioni per il nuovo arrivato, i numeri ci aiutano a comprendere lo stato dell’arte di un mercato dei mutui tendente a una stabilità che ben fa sperare chi fa i conti con le prospettive più solide del medio lungo termine 시간의나라 꼬마요정 다운로드.

Il punto sulle compravendite

Come avevamo riportato in Un anno di mercato immobiliare, le previsioni per l’anno appena concluso sono di una chiusura a +5%, con un volume delle transazioni vicino alle 545 mila unità, l’11% in meno rispetto alle glorie del 2016 e il 36,6% in meno paragonato all’ultimo anno prima della crisi, il 2006 다운로드.

Il punto sui mutui

A incoraggiare le compravendite e fare da motore ci sono sicuramente le condizioni favorevoli sul mercato dei mutui 다운로드. In Italia attualmente si ricorre a un mutuo in circa la metà delle operazioni immobiliari e, nonostante gli anni scorsi abbiano smaltito buona parte delle surroghe possibili tra chi sta pagando un mutuo, il 2018 si porterà dietro ancora residui di insoddisfatti che si decideranno a cambiare le condizioni del proprio finanziamento in corso 다운로드.

Un 2018 di tassi ancora bassi

Come abbiamo avuto modo di scrivere Perché fidarsi del tasso variabile, la rassicurazione sul costo del denaro ai minimi arriva dal presidente della Bce Mario Draghi, che dopo la conferma del prolungamento del Quantitative easing per questo anno (seppure a condizioni differenti rispetto al passato) dichiara: “ci attendiamo che i tassi rimangano su livelli pari a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte dei nostri acquisti netti di attività” 위베어베어스 시즌1 다운로드.

A sostenere una visione positiva sull’anno appena incominciato anche Roberto Anedda, secondo il quale non c’è all’orizzonte la probabilità che venga alzato il costo del denaro 백색소음. “Il mercato dei mutui non avrà volumi particolarmente rilevanti, così come il mercato delle compravendite, continuando a crescere con una struttura positiva ma in un orizzonte di lungo termine e con numeri e ritmi adatti a un mercato più riflessivo, di conservazione del valore del capitale”, commenta il direttore marketing di MutuiOnline.it 스타듀밸리 컴퓨터 다운로드.

Tassi fissi ancora sotto il 2%

Per l’intero 2018 potremo avere tassi che non si discostano da quelli attuali, con le migliori offerte per il fisso e le durate tra i 20 e i 30 anni (oltre il 70% delle erogazioni complessive di mutuo) che si attesteranno ancora su valori inferiori al 2%, soglia percepita dalle famiglie come garanzia di sicurezza di fronte alle incertezza e alle fluttuazioni del mercato 리니지 프리서버.

Tassi variabili ancora dall’1,65%

Attualmente chi stipula un mutuo a tasso variabile ha costi minori dell’ordine di 100-150 punti base m16툴. Le migliori offerte partono dall’1,65% e per chi sarà interessato a fare un mutuo il consiglio è monitorare il mercato confrontando le offerte delle banche che si stanno giocando le condizioni più vantaggiose nella storia dei finanziamenti, cercando il Taeg (Tasso effettivo annuo globale, che include interessi e tutti gli altri oneri) più conveniente e valutando due parametri fondamentali che determinano il costo del finanziamento 다운로드.

L’importanza del loan-to-value

Più semplicemente, prima di scegliere un mutuo è bene considerare la percentuale del valore dell’immobile da finanziare. È noto che attualmente le condizioni di favore delle banche sono subordinate proprio a questo parametro, che sarà tanto più basso quanto minore sarà il rischio a carico della banca e lo spread che questa praticherà sul finanziamento.

La centralità della durata

Più è lungo un mutuo, più sarà oneroso. Il tempo di durata del piano di ammortamento alza il rischio della banca e così il costo del finanziamento, pur riducendo il peso della rata: basti guardare gli indici Eurirs e la differenza di valore a seconda che si prenda in considerazione un periodo di 5 o 30 anni. E ricordare che sulle durate brevi il variabile è nella maggior parte dei casi vincente, perché al riparo da futuri aumenti dei tassi di interesse.

Categorie Mutui e prestiti,News

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