Mutui: aumenta l’importo medio erogato e tornano i prestiti al 100%

Ottimo periodo per chi vuole prendere un mutuo o chiedere una surroga. Lo scorso mese le banche sono tornate a offrire mutui per il 100% del valore del mobile senza il ricorso al fondo casa e sono triplicate le richieste di surroga. Dall’indagine, che ha analizzato un campione di circa 40mila richieste di finanziamento, è emerso che i tassi proposti dalle banche alla clientela finale lo scorso mese sono stati estremamente bassi, soprattutto per quanto riguarda i mutui fissi.

Grazie alla diminuzione dell’Irs (l’indice europeo che guida l’andamento di questa tipologia di finanziamento), i migliori tassi offerti a settembre per un mutuo medio (126.000 euro in 25 anni, LTV pari al 70%) sono oscillati tra l’1,04% e l’1,34% (Taeg), con un calo, rispetto a gennaio, compreso tra lo 0,55% e l’1,20%, vale a dire un risparmio medio per i consumatori compreso tra i 30 e i 60 euro al mese.

La diminuzione dell’indice Irs ha avuto, inoltre, un’altra conseguenza: la riduzione ai minimi della differenza tra tasso fisso e variabile. Se si guarda alle richieste di mutuo raccolte sempre nel mese di settembre, il 93% degli aspiranti mutuatari, infatti, ha optato per il tasso fisso mentre a giugno era l’86% e a gennaio l’84%.

Se si punta l’attenzione su altri valori principali emerge che l’importo medio richiesto a settembre 2019 è stato pari a 133.477 euro, vale a dire l’1,3% in meno rispetto a giugno 2019. Il calo è legato prevalentemente all’aumento della richiesta di surroghe. In diminuzione anche il Loan To Value, il rapporto tra valore dell’immobile e valore del mutuo richiesto, passato nei 3 mesi analizzati dal 67% al 63%. La durata media dei piani di ammortamento richiesti è pari a poco più di 21 anni, mentre l’età media dei richiedenti è di poco superiore ai 41 anni. Se si guarda alle somme effettivamente concesse dalle banche emerge che nel mese di settembre gli istituti di credito sono stati più generosi: l’importo medio erogato è stato pari a 128.447 euro, in aumento del 3,2% rispetto a giugno 2019.

Infine alcuni Istituti sono tornati a proporre mutui al 100%, con tassi estremamente contenuti se paragonati al passato e senza necessità di ricorrere al Fondo Garanzia Prima casa.

Via: www.Ilmessaggero.it

Categorie Mutui e prestiti,News

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