Mutui: adesso o mai più

E’ ormai pensiero comune affermare che i tassi non resteranno così bassi, ed in taluni casi anche in territorio negativo, ancora per molto tempo.

Occasione ghiotta per coloro che vogliono o devono e possono indebitarsi. Per chi vuole comprare casa i mutui sono diventati più convenienti che mai. Difficile in un futuro prossimo remoto trovare ancora un mix così favorevole come quello attuale, con tassi scesi ai minimi storici e prezzi medi degli immobili praticamente crollati di un quarto nell’ultimo decennio, producendo di fatto un doppio affare, con una minore necessità di indebitamento rispetto al recente passato pagando interessi più bassi.

Se solo pensiamo che alcune primarie banche in presenza di determinati parametri, sul mutuo ventennale stanno proponendo l’1,65%, e lo spread sul variabile è tornato a livelli pre crisi, capiamo bene quanto indovinata sia l’affermazione riportata nel titolo di apertura, o adesso o mai più.
Fisso o variabile è il dilemma che assale sempre chi è prossimo ad indebitarsi. Difficile dare un consiglio corretto perché le singole situazioni sono diverse l’una dall’altra. Ma pensare in questo momento al fisso non è cosa sbagliata. Le statistiche parlano chiaro. Nel 2017 circa il 77% delle erogazioni è avvenuto a tasso fisso, anche se non bisogna illudersi all’infinito, poiché ultimamente si sono visti timidi segnali di risveglio, di aumento, dell’Eurirs, il tasso a cui nell’Eurozona viene agganciato il fisso.

Con molta probabilità, verso fine anno, in coincidenza con l’approssimarsi alla fine della lunga fase di stimoli monetari, le rate del variabile inizieranno a lievitare. Prima che sia troppo tardi, chi ha in essere un variabile dovrebbe valutare una rinegoziazione o una surroga. Ma le stesse banche si trovano ad un bivio, spingendo sul fisso incassando da subito interessi più alti ma perdere futuri guadagni al verificarsi del rialzo dei tassi, oppure consigliare il variabile, prestando nel breve denaro a tassi inferiori, ma scommettendo su un futuro costo del denaro più oneroso.

Ultima importante considerazione. Chi sceglie oggi il fisso difficilmente negli anni a venire ricorrerà a surrogare il mutuo con un altro, poiché le condizioni non saranno convenienti. Ragion per cui la fedeltà con l’Istituto erogatore sarà pari a quella di un matrimonio, salvo spiacevoli ed impreviste situazioni difficilmente prevedibili nel momento in cui si decide di andare all’altare … o meglio dal notaio.

Categorie Mutui e prestiti,News

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