Maledetta retromarcia: lo studio Allianz

Secondo l’ultimo studio di Allianz di maggio 2015 quasi la metà degli incidenti automobilistici si verificano durante la fase di parcheggio e di manovra, le cause principali? dimensioni del veicolo e scarsa visione a tutto tondo; furgoni e SUV infatti sono più frequentemente coinvolti in incidenti durante il parcheggio.

Circa il 40% degli incidenti stradali con danni materiali o fisici si verificano durante le manovre di parcheggio, la stragrande maggioranza degli incidenti accade in retromarcia (pari a oltre il 70% delle richieste di risarcimento danni e circa l’85% del pieno risarcimento danni fisici). In otto casi su dieci, l’incidente accade in fase di manovra di parcheggio (84%), i conducenti più anziani, di età dai 65 anni a salire, causano un terzo in più di incidenti durante le manovre di parcheggio rispetto a quelli di età compresa tra 25 e 64.

Questi sono i risultati di un progetto comune di ricerca realizzato dal Centro di Allianz per la Tecnologia (AZT) e Continental AG, che ha analizzato quasi 3.500 incidenti stradali, sostenuto da Hochschule di Monaco e Technische Universität.

La maggior parte degli incidenti ha luogo durante le manovre di parcheggio e si verificano quando si effettua la retromarcia.
In quasi la metà di tutte le richieste di risarcimento (41,7%) risulta che un veicolo ha colpito un altro veicolo in sosta nella fase di retromarcia, e uno su cinque (20,1%) hanno riguardato due auto che erano entrambe in fase di retromarcia. “La frequenza degli incidenti che si verificano durante il parcheggio e la manovra è aumentata di oltre il 30% negli ultimi dieci anni. Questi incidenti rappresentano il 44% degli incidenti automobilistici con perdite o danni fisici, e il 39% con danno fisico”, afferma Rüdiger Hackhausen, Responsabile Sinistri di Allianz Versicherungs-AG, sottolineando l’importanza del tema. La richiesta media di risarcimento per questi incidenti ammonta a circa € 1.700, e quella per i danni fisici € 2.100.

Incidenti durante il parcheggio e le manovre che possono causare lesioni gravi
La proporzione di incidenti in fase di parcheggio e di manovra che causano lesioni personali è, al 4%, nettamente inferiore a quello per le richieste di risarcimento per perdite o danni fisici. Tuttavia, gli incidenti che coinvolgono i pedoni o ciclisti possono essere quelli con lesioni molto più gravi; va evidenziata la conclusione dello studio secondo cui questi incidenti sono stati causati esclusivamente dalla retromarcia, pedoni più anziani di 65 anni sono tra i più a rischio (due terzi).

Cambiamenti di forma dei veicoli sono la principale causa di incidenti
La causa principale dietro l’aumento degli incidenti durante il parcheggio e la manovra è attribuita alle forme dei veicoli modificati e la continua crescita dell’urbanizzazione; nel corso degli ultimi decenni infatti, le automobili hanno avuto la tendenza a diventare più ampie e più a lunghe, mentre la dimensione dei posti auto è rimasta la stessa. L’analisi ha dimostrato che i furgoni e i SUV sono più frequentemente coinvolti in incidenti durante le manovre di parcheggio, sono infatti responsabili di circa il 30% in più di questi incidenti rispetto a veicoli piccoli o compatti. Inoltre, la visibilità del conducente è notevolmente ridotta, in particolare attraverso i finestrini posteriori e laterali, come risulta dalla struttura modificata.

I sistemi di assistenza al parcheggio possono contribuire ad evitare gli incidenti?
Lo studio ha dimostrato che molti sistemi di allarme parcheggio attualmente installati nei veicoli sono di scarsa utilità quando si tratta di evitare incidenti durante le manovre. Questi sistemi non coprono i lati del veicolo, perdendo così di vista molti pericoli. Molti conducenti si affidano troppo al sistema di assistenza parcheggio, e spesso non riescono ad agire con sufficiente rapidità. “I primi sistemi di assistenza alla guida intelligenti come assistenti di parcheggio automatizzati e sistemi di frenatura di emergenza autonomi di manovra contribuiranno a ridurre in modo significativo il rischio in futuro”, ha dichiarato Wolfgang Fey, responsabile del segmento Surround View nell’area Driver Assistance Systems di Continental.

Categorie Assicurazioni,Focus,News

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