Il credito scommette sulla ripresa

Il settore del credito scommette sulla ripresa, le aziende del settore ricercano collaboratori

 

Con i primi segnali di ripresa, arrivano anche buone notizie per chi vuole lavorare nel settore del credito, richieste di mutui e prestiti iniziano a fare segnare i primi dati positivi, anche se non a livelli di pre-crisi, sono sicuramente dati incoraggianti.

Il credito scommette sulla ripresa, la richiesta di collaboratori.
Il settore creditizio è stato uno di quelli maggiormente colpiti dalla crisi economica, ma ora con la ripresa del settore immobiliare a fare da traino, le aziende del credito ricercano nuovi collaboratori da poter inserire in organico.

Prova valutativa OAM, un piede nel mercato del lavoro.
Per chi non opera nel settore le parole prova valutativa e OAM non dicono molto, ma sono una grande opportunità per cominciare a lavorare nel settore del credito. La prova valutativa è un test di abilitazione per chi vuole diventare dipendente o collaboratore di un intermediario creditizio, è richiesto un attestato rilasciato al termine di un corso di formazione online che si può fare direttamente da casa e con quelli più moderni anche via tablet e smartphone; anche il test finale di abilitazione va prenotato ed effettuao online tramite il sito dell’OAM (l’autorità di vigilanza sul settore del credito).

Il bando per la prova valutativa OAM delle prime sessioni del 2016 è già stato pubblicato (disponibile qui), consigliamo di leggerlo poiché la prova valutativa OAM è una concreta opportunità di lavoro sia per i neo diplomati che per chi è in cerca di un’impiego.

I dati del settore immobiliare per il rilancio di quello creditizio.
Come già sottolineato in Italia il settore immobiliare è uno di quelli che se riavviato può portare un vero e proprio tzunami di ripresa in tutti i settori, da quello del credito fino alle assicurazioni; i dati adesso evidenziano come le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari complessivamente considerate (161.357) stiano riprendendo ad aumentare, facendo segnare un +6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dopo il calo del 3,6% registrato nel primo trimestre. Questa situazione coinvolge tutti i comparti immobiliari, le diverse ripartizioni territoriali e tipologie di centri urbani del paese.

L’incremento rispetto al 2014 è di circa il 6,6% per i trasferimenti di immobili ad uso abitazione e accessori e dell’1,9% per i trasferimenti di proprietà immobiliari ad uso economico. Il 93,7% delle convenzioni rogate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo ed accessori (151.184), il 5,8% unità immobiliari ad uso economico (9.299) e lo 0,5% unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà (874).

Questi dati in piccola parte fanno intravedere una riprresa che anche se non concreta è almeno palpabile, tenendo presente che i tassi per mutui e prestiti oggi sono al minimo storico (si veda anche l’incremento delle richieste di surroga per passaggio a tassi odierni nettamente più convenienti), il mercato del lavoro nel settore del credito oggi è una scommessa importante che può portare a risvolti positivi sul lungo termine.

Categorie Mutui e prestiti,News

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Close
Please support the site
By clicking any of these buttons you help our site to get better