La Commissione Agenti del Bipar adotta la “Carta del Digitale”

Primo passo verso il recepimento della direttiva europea sull’intermediazione

“La Charte sur le Digital segna l’inizio di un percorso comune, condiviso dalle federazioni nazionali che rappresentano gli agenti generali di assicurazioni in Europa, che ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo professionale, sociale ed economico dell’agente, in particolare nel momento in cui il legislatore e il mercato impongono importanti cambiamenti nel mondo della distribuzione assicurativa”.

Sono le parole con le quali Jean François Mossino, rappresentante Sna al BIpar e Presidente della Commissione Agenti del Bureau, ha commentato l’adozione della Carta sul Digitale, sottoscritta all’unanimità nel corso della riunione semestrale del Bipar tenutasi a Bruxelles il 28 e 29 gennaio scorso.

La Carta afferma il valore aggiunto garantito dall’attività dell’agente assicurativo a beneficio dello sviluppo del mercato assicurativo e del sistema Paese. Vengono affermati alcuni principi, primo fra i quali la necessità di creare, attraverso la digitalizzazione, condizioni utili a massimizzare le opportunità per gli agenti, per favorire nuovi flussi di clienti e semplificare gli aspetti amministrativi dell’attività. Forte è il richiamo alla centralità dell’agente, “volto umano” della compagnia assicurativa presso il cliente, ma anche alla necessità di rispettare le specificità nazionali degli agenti e la loro libertà di organizzare la propria attività: “L’agenzia è l’interlocutore centrale della relazione con i clienti e costituisce il nesso tra il cliente e la compagnia, rimanendo indipendente nella sua gestione. Richiede tuttavia un investimento in termine di risorse, di organizzazione, di formazione e di digitalizzazione”, si legge nel documento.

La Carta si conclude con un importante principio: La digitalizzazione non è funzionale alla riduzione del reddito di agenzia; la possibile diminuzione dei costi di distribuzione nonché l’eventuale ottimizzazione delle procedure amministrative dovrebbero consentire di far crescere la competitività”.

Si tratta, dunque,di una prima presa di posizione, che dovrà accompagnare la fase di recepimento della nuova direttiva sulla distribuzione assicurativa, recentemente pubblicata sulla Gazzetta Europea. “Abbiamo iniziato con un confronto sul tema della digitalizzazione – ha spiegato Mossino – e proseguiremo sui principi che condividiamo di sostenere e tutelare nelle singole nazioni e a livello europeo, nell’interesse di un ampio sistema di interlocutori oltre a quello della categoria”.

Lo SNA, in collaborazione con Bipar, la Federazione europea degli intermediari di assicurazione a cui aderisce da sempre, continuerà a seguire le tappe di recepimento della direttiva al fine di tutelare al meglio il ruolo della figura dell’Agente.

Mario Alberti

via SNA channel

Categorie Assicurazioni,News

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