Gabriele Lettera: l’esperienza di un broker

L’intervista di oggi è dedicata a Gabriele Lettera, broker con esperienza pluriennale che ci parla della sua attività e di come negli anni il lavoro dei broker è cambiato e come si evolverà.

1. Buongiorno grazie per averci concesso questa intervista, la Lettera Insurance Broker nel corso degli ultimi anni, si è andata affermando sempre di più diventando un player importante del mercato quali sono le linee di sviluppo che avete utilizzato in questi anni?

Ringrazio Voi per la possibilità che ci state dando. La nostra società è di recente costituzione, è nata nel 2012, ma ha come fondamenta l’esperienza consolidata di mio padre, Lettera Gianfranco, che lavora nel mercato assicurativo da oltre 20 anni. Grazie alla solidità di mio padre e al mio forte desiderio di innovazione siamo riusciti a creare una società di brokeraggio moderna ed efficiente. Gli elementi più forti che ci hanno permesso in pochi anni di raggiungere grandi obiettivi sono stati la continua ricerca di nuovi prodotti assicurativi e la fidelizzazione della clientela.

2. A chi si rivolge la vostra offerta assicurativa?

Dal primo giorno di apertura abbiamo focalizzato la nostra consulenza sull’analisi del rischio per professionisti ed aziende.

3. Com’è strutturato il vostro servizio?

Cerchiamo di svolgere il nostro compito di società di brokeraggio assicurativo focalizzandoci sulle reali esigenze del nostro cliente. Proponiamo soluzioni, ma lasciamo sempre la decisione sui prodotti da scegliere all’Assicurato. Questo ci garantisce un’imparzialità ineguagliabile.

4. Qual è il vostro modello di business?

La ricerca del cliente nel mondo assicurativo è una battaglia quotidiana dove vi sono innumerevoli attori. Dal contatto con il cliente predisponiamo un’analisi della sua situazione assicurativa, segnaliamo quali miglioramenti alle garanzie potrebbero essere necessari e valutiamo insieme al cliente la possibilità o meno di ridurre il costo complessivo. Recentemente abbiamo creato una Rete di professionisti che lavorando in équipe e sinergia sono in grado di garantire la migliore e più qualificata consulenza e assistenza anche in ambito giudiziale e stragiudiziale in tutti i campi societari, aziendali e professionali.

5. Il mercato assicurativo sembra essere nuovamente in crescita, o comunque rimane un pilastro cardine della nostra economia ? Quali crede siano i segreti del successo di questo settore?

Alla base del contratto di assicurazione vi è il rischio. Senza, non potrebbe esserci un contratto assicurativo. Il mondo si evolve e nascono quotidianamente nuovi rischi che possono essere coperti, in parte, grazie ad polizza di assicurazione. L’Italia rispetto al mondo anglosassone ha una scarsa propensione alla cultura assicurativa. Sono dell’idea che nei prossimi anni il mercato assicurativo italiano sarà in continua espansione ed auspico anche che l’informazione sul mercato assicurativo accompagni l’ascesa.

6. Qual è il segreto dell’offerta Lettera Insurance Broker?

Competenza. Imparzialità. Assistenza. Leggere e spiegare ogni singolo contratto assicurativo al cliente dovrebbe essere un iter comune a tutti gli intermediari assicurativi. Spesso questa fase della consulenza viene svolta in maniera frettolosa non dando la giusta attenzione alla spiegazione al cliente di alcuni termini tecnici, a volte, di difficile comprensione. La nostra società si pone come obiettivo primario quello di aiutare l’Assicurato nella consapevolezza del contratto che sta firmando conscio delle garanzie e delle limitazioni offerte.

7. Quali sono gli scenari competitivi che più probabili secondo lei nel futuro per Lettera Insurance Broker e quali in generale sul mercato assicurativo in Italia?

Nel corso dei prossimi anni nasceranno grandi realtà. Molte agenzie si accorperanno e molte società di brokeraggio si fonderanno in un’unica struttura. Questo consentirà di ridurre i costi di gestione ed aumentare la possibilità di offerta attraverso una buona specializzazione nei singoli rami assicurativi. Questo potrebbe però ingessare la struttura interna e non consentirgli gli aggiornarsi in maniera rapida. Il grande non vincerà sempre sul piccolo, ma il veloce vincerà sempre sul lento.

8. Quali sono le sfide di domani nel vostro settore?

La sfida più importante sarà quella di creare dei prodotti sempre più personalizzati per le esigenze degli Assicurati. Meno prodotti standard più prodotti taylor made.

9. I collaboratori, in particolare gli iscritti alla Sez. E del RUI in questo momento sono particolarmente ricercati, anche Lettera Insurance Broker ha avviato una campagna per il recruiting di collaboratori?

Il nostro intero portafoglio assicurativo è composto da una produzione diretta. Per scelta non ci siamo fino ad oggi affidati a intermediari esterni. Questo ha permesso di creare un’elevatissima qualità della consulenza e una solida composizione del portafoglio. Nel 2016 inizia la nostra grande sfida: trasmettere la nostra esperienza in opportunità per tutti gli intermediari assicurativi desiderosi di poter essere supportati nella trattativa con il cliente.

10. Quali requisiti richiedete per iniziare a collaborare con Lettera Broker? a chi si rivolge la vostra offerta?

Professionalità e serietà. Volutamente non ho messo esperienza. Non è necessario avere anni e anni di esperienza o promettere volumi di produzione stratosferici. La nostra attenzione sarà focalizzata esclusivamente sugli intermediari che condivideranno la nostra mission: informare e supportare il cliente nel ricercare la migliore soluzione per le sue esigenze.

11. Si parla molto di digitalizzazione, come utilizzate i social networks? Sono importanti nel vostro settore? La sua società ha degli account, profili, pagine?

La Lettera Insurance Broker s.r.l. nel 2014 ha avviato un processo di dematerializzazione dei contratti assicurativi affidandosi ad una società leader per predisporre la firma digitale o elettronica avanzata a tutti i sui contrati assicurativi, ai documenti pre-contrattuali e all’archiviazione sostitutiva come previsto dalla normativa. Purtroppo abbiamo notato che le grandi compagnie di assicurazione devono ancora procedere internamente allo sviluppo e alla gestione digitale dei contratti assicurativi. Siamo fiduciosi che nel corso dei prossimi 2-3 anni l’intero mondo assicurativo sarà completamente digitalizzato. Per quanto concerne il marketing abbiamo realizzato il nostro nuovo sito internet www.letterainsurancebroker.com e stiamo svolgendo una campagna di indicizzazione SEO e google adwords per la ricerca di potenziali clienti sulla copertura degli Rc Professionali.

12. Anche se il digitale sembra avanzare, i clienti sembrano sempre più apprezzare il valore della consulenza dal vivo, questi due canali possono coesistere, se si in che modo?

La cultura della digitalizzazione è sicuramente importante e permette la velocizzazione dei processi produttivi ma la consulenza è il vero valore aggiunto dell’attività di intermediazione assicurativa. Fra qualche anno si potrebbe pensare di svolgere la consulenza mediante Skype o altri sistemi di videochiamata. E’ una questione di cultura tecnologica. Oggi assicurativamente parlando il contatto umano con il cliente medio-grande è ancora fondamentale.

13. Quali consigli darebbe ad un giovane che vuole svolgere questa professione?

Sicuramente il mercato assicurativo offrirà nel corso dei prossimi anni innumerevoli opportunità di crescita. Grazie all’esperienza acquisita in questi anni, possono tranquillamente dire che la velocità delle risposte e la capacità di trovare prodotti nuovi sono alla base del successo nel mercato assicurativo.

Categorie Focus,News

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