Intermediari: il futuro sempre più digitale

In un momento in cui la velocità del cambiamento digitale è così intensa ecco alcuni spunti interessanti sul modo in cui gli assicuratori possono rispondere e riuscire ad affrontare il futuro sempre più digitale.

 

Dalla instabilità dei mercati fino a perdite catastrofiche dovute a calamità naturali, le compagnie di assicurazione devono affrontare molte sfide che ogni giorno si evolvono e crescono;
ma la sfida più difficile per il settore assicurativo in questo momento è sicuramente l’adozione degli strumenti e dei canali digitali.

La digitalizzazione sta trasformando il comportamento dei consumatori e questo comporta per gli intermediari assicurativi il rivedere i modelli di business attuati fino a questo momento.

Nel 2013 un sondaggio effettuato su oltre 100 compagnie di assicurazione esplorava l’immediatezza del digitale, la leadership e le strategie future. Con molti intermediari rimasti ai margini di questo passaggio epocale al digitale, è il momento di fare dell’agenda digitale una priorità più alta ed affrontare le sfide future.

Iniziamo col dire che la maggior parte degli intermediari vedono il canale digitale come una priorità fondamentale, ma sono in forte ritardo nello sviluppo delle proprie strategie; inoltre mentre tanti intermediari credono nell’importanza della digitalizzazione che offre un’esperienza immediata e più coinvolgente al cliente, molti esprimono anche grande preoccupazione per la paura che le aziende passino l’intera rete sul canale digitale, vedendo diminuire drasticamente le opportunità di impiego.

Principali risultati del sondaggio
1. Gli intermediari riconoscono i loro attuali bassi livelli di maturità digitale e la necessità di agire a riguardo.
Quasi l’80% degli intervistati non si vedono come leader digitali, e tralasciano il coinvolgimento del cliente attraverso l’analisi e l’adozione di strumenti mobile e social. La maggioranza crede invece che tali strumenti servano “solo per attività ludiche” o stanno “ancora imparando come utilizzare le funzionalità digitali per un vantaggio competitivo.”

2. Le aziende hanno grandi ambizioni sul fronte digital, ma sono ancora indietro nella realtà.
Mentre gli intermediari cercano di costruire una leadership digitale, nello stesso tempo non hanno fatto significativi miglioramenti necessari per realizzare i loro obiettivi sul fronte digitale. Per loro stessa ammissione, più di due terzi degli intermediari hanno conseguito attraverso questi canali alcuni importanti traguardi, ma solo il 10% cita cambiamenti e trasformazioni significativi.

3. Gli intermediari faticano ancora molto a restare al passo.
Tra i fattori interni di rallentamento vi è soprattutto la lentezza dell’aggiornamento tecnologico; concentrandosi su strumenti chiave come la cultura e l’innovazione è posibile aggregare valore e consentire alle aziende di cogliere meglio le opportunità di business digitali che si presentano.

4. Tutta una questione di conservazione attraverso una migliore customer experience.
I due più grandi fattori di strategia digitale su cui puntare sono sicuramente “arricchire l’esperienza del cliente” e “riguadagnare rapporto più diretto con il cliente.” Mentre il “costo” di acquisizione continua a salire, il mantenimento dei clienti esistenti è una necessità crescente e dovrebbe essere un vantaggio critico e misurabile di qualsiasi miglioramento nella esperienza del cliente, il digitale è sicuramente uno dei canali che aiuta questa operazione.

5. Il processo di decisione
Condividendo i vantaggi degli investimenti in comunicazione digitale attraverso il lavoro degli intermediari e delle agenzie è possibile ridurre le resistenze del cliente durante il processo decisionale.

6. L’analisi è fondamentale per la strategia digitale
La segmentazione, l’analisi dei dati del cliente e la modellazione predittiva sta emergendo come l’abilità digitale più richiesta, seguita da una corretta strategia di marketing. La capacità di analisi è un prerequisito per “estrarre” il massimo valore dagli investimenti digitale.

7. Gli assicuratori hanno bisogno di abbracciare l’onda multimediale, mobile e social.
Con l’utilizzo sempre crescente degli strumenti mobile, trascurare questi canali è voltare le spalle al futuro; gli intermediari al contempo dovrebbero iniziare ad utilizzare i social media come uno strumento di lavoro, riconoscendone il valore di strumento di marketing relativamente poco costoso e di mezzo per entrare in contatto con i consumatori, magari influenzandone le scelte.

Come gli intermediari dovrebbero rispondere?
Adattarsi ad un nuovo scenario digitale presenta molte difficoltà per gli assicuratori, che si trovano ad affrontare le sfide dei nuovi canali di mercato, ma iniziando subito a cogliere le opportunità del mercato digitale significa espandere il proprio raggio d’azione.

Categorie Assicurazioni,Focus,News

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Close
Please support the site
By clicking any of these buttons you help our site to get better