Generali batte le stime degli analisti

Il Leone di Trieste chiude il primo semestre con un utile netto di 1,2 miliardi, in calo del 9,9% rispetto alla prima metà del 2015; Gli analisti si aspettavano profitti per 1,1 miliardi. Il ceo Donnet: milglioreremo la remunerazione degli azionisti.

Generali ha chiuso il primo semestre del 2016 con un utile netto di 1,2 miliardi, in calo del 9,9% rispetto alla prima metà del 2015; il dato è superiore al consensus degli analisti, che si attendevano un risultato netto nell’ordine degli 1,1 miliardi di euro. Sull’utile – comunica la compagnia – pesano maggiori svalutazioni e minori profitti “frutto di una politica di gestione in linea con la strategia di preservare la futura redditivita’ in presenza delle attuali condizioni avverse dei mercati finanziari”. Il risultato operativo nel semestre si e’ attestato a 2,5 miliardi di euro (-10,5%); i premi sono pari a 37 miliardi di euro (-2,1%), con il ramo danni in crescita dell’1,3% e quello vita in calo del 3,5% per effetto della “volatilita’ dei mercati azionari”.

“I risultati delle performance tecniche del nostro business dei primi sei mesi sono solidi e incoraggianti, nonostante condizioni di mercato estremamente avverse”. Così il Group Ceo di Generali , Philippe Donnet, ha commentato i risultati semestrali. “Questi risultati e il lavoro di tutti i nostri collaboratori nel mondo ci permettono di mantenere l’impegno di offrire ai nostri azionisti una remunerazione in linea con i target di piano”.

“Le nostre elevate competenze tecniche e la capacità gestionale ci consentono di fare fronte efficacemente a un periodo caratterizzato da una forte volatilità dei mercati, da bassi tassi di interesse e dalla persistenza di eventi catastrofali – ha spiegato Donnet – Nel Vita, in termini di produzione, abbiamo perseguito la strada della disciplina privilegiando la qualità e la profittabilità, e non solo la crescita nei volumi. L’aumento dei premi nel Danni è stato significativo, tenuto conto del contesto altamente competitivo in cui operiamo, e ci consentirà – ha concluso – di ribilanciare progressivamente il portafoglio verso questo segmento, nel quale dimostriamo eccellenti livelli di redditività”.

“Nonostante il difficile contesto e l`elevata volatilità dei mercati finanziari – si legge nell’outlook per l’esercizio in corso – nel 2016 il Gruppo Generali prevede di migliorare la remunerazione degli azionisti in coerenza con il piano strategico già presentato al mercato”.

In un contesto macroeconomico e finanziario caratterizzato da bassi tassi di interesse ed elevata incertezza sui mercati finanziari – spiega Generali – nel segmento Vita il gruppo proseguirà a favorire l’offerta di polizze meno sensibili al livello dei tassi di interesse e con minore assorbimento di capitale. Il segmento Danni continuerà ad essere rilevante per la realizzazione della strategia del Gruppo di diventare retail leader in Europa. Anche in tale segmento – conclude la nota – proseguirà il focus sulla redditività tecnica, al fine di sostenere la performance complessiva in uno scenario di minori redditi finanziari.

Donnet ha dichiarato che il rafforzamento del socio Caltagirone è un segnale di fiducia e che il Leone di Trieste è pronto a investire in Atlante 2 fino a 200 milioni di euro.

Categorie Assicurazioni,News

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.