L’Europa ed i lavoratori: necessità di un intervento di digitalizzazione

Negli ultimi anni il mercato del lavoro sta cambiando con estrema velocità, volgendo sempre più l’interesse verso le nuove tecnologie e verso il digitale.

In concomitanza di questo mutamento, vengono ricercate figure professionali che abbiano le competenze adatte ad intraprendere un percorso lavorativo “digitalizzato”. Secondo la Commissione Europea, i cittadini che non hanno capacità consolidate di lettura e scrittura e soprattutto di informatica sono circa 70 milioni.

Oltre alla carenza di competenze di base, è molto diffuso anche il fenomeno di “Skill Mismatch” ovvero la non corrispondenza tra le competenze richieste per una determinata mansione e quelle realmente possedute dal lavoratore .

Proprio per questo motivo sono state avviate varie iniziative da parte della stessa Commissione Europea per contrastare le suddette criticità relative al recruiting di personale preparato in termini di strategie web.

Nasce così la Digital Skills e Jobs Coalition, composta da più di 30 aziende e gruppi, tra le cui fila ci sono Google, ESRI, European Digital SME Alliance , ECD, SAP, con l’obiettivo di ridurre il deficit di conoscenze digitali a tutti i livelli, da quelli di base a quelli specialistici.

La mission è quella di concedere ai cittadini la possibilità di gestire il mondo informatico in autonomia, a partire dall’offrire loro la possibilità di cercare informazioni in rete e scambiare messaggi, fino a riuscire a risolvere problemi ed innovare processi e/o prodotti.

In Europa, in base ad alcune indagini effettuale, fino al 2020 mancheranno circa 750.000 figure professionali con competenze digitali affermate.

Detto ciò, ecco il motivo dell’impegno della Commissione Europea la quale coordinerà le attività della Digital Skills e Jobs Coalition, mettendo in atto collaborazioni tra organizzazioni ed imprese e, altresì, favorendo lo scambio delle best practice. Si stima che entro il 2020 verranno formati circa 1 milione di giovani disoccupati, per andare ad occupare le posizioni lavorative vacanti e per sostenere la riqualifica della forza lavoro.

Categorie Assicurazioni,News

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