L’educazione finanziaria, le parole di Padoan.

Grande attenzione e polemiche hanno suscitato le parole del Ministro dell’Economia Padoan sulla “scarsa educazione finanziaria degli Italiani”.

Con il susseguirsi delle recenti crisi economiche, dovute a vari fattori, dai mutui subprime, all’alto tasso di indebitamento delle famiglie, fino agli invetimenti in forme come obbligazioni subordinate attraverso istituti di credito poi sono falliti, con le conseguenze disastrore a cui abbiamo assistito negli ultimni giorni, in tutti i paesi è iniziato ad emergere il tema dell’educazione finanziaria degli operatori, la cui competenza nella consulenza è l’ago della bilancia tra pratiche portate a termine correttamente e altre rifiutate ad esempio, tra investimenti riusciti ed altri che risultano solo fonte di rischio.

La scarsa educazione finanziaria degli operatori in Italia è un tema molto sentito, oltre ad essere un problema forte che purtroppo sfocia a volte in tragedie umane come il caso dell’anziano che si è tolto la vita vedendo i propri risparmi investiti andare in fumo in seguito al fallimento degli istituti di credito scelti.

In aggiunta, gli intermediari del credito a volte sottovalutano l’importanza della prima formazione, dell’aggiornamento e della formazione continua, una corretta consulenza si fonda anche su una formazione approfondita, meglio ancora se intrapresa presto con un iter strutturato, già dal diploma ad esempio. In italia i settori del credito e delle assicurazioni hanno un importante potenziale occupazionale, ma non un percorso formativo strutturato e promosso dalle Istituzioni, che si rivolga ad esempio ai neo diplomati che in alternativa alla formazione Universitaria desiderano intraprendere seriamente una carriera in questi due settori per muovere i primi passi nel mondo del lavoro.

Alla base di questo c’è forse una scarsa considerazione dei settori del credito e assicurativo da parte del mondo dell’istruzione, eppure fanno parte dei pilastri dell’economia italiana sia per fatturato che per occupazione.

Intanto lo SNA porta la formazione assicurativa nelle scuole.
Ad Aosta lo SNA (il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione) ha organizzato venerdì 11 dicembre, all’interno della biblioteca regionale una lezione formativa sulle assicurazioni, sul ruolo degli intermediri ed in generale sul settore, alla quale hanno pertecipato la Terza A e la Quarta A (indirizzo Amministrazione – Finanze – Marketing) dell’Istituto Manzetti. Il progetto dal titolo “Strada ai giovani” organizzato in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Istruzione è stato un appuntamento molto importante soprattutto per far conoscere ai prossimi diplomati le opportunità offerte dal settore delle assicurazioni, come spiegato da Davide Omessolli, Presidente Provinciale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione.

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