A regime l’attività dell’Ebisep: Intervista esclusiva alla Presidente, Elena Dragoni

Cassa malattia, Formazione e Servizi web.

 

Dopo la straordinaria diffusione del CCNL dei dipendenti di agenziasottoscritto dal Sindacato Nazionale Agenti nel 2014, che risulta ormai applicato dalla quasi totalità degli agenti di assicurazione italiani, è andata a regime anche l’attività dell’Ebisep, l’ente bilaterale previsto dal contratto, che ha il compito di monitorare il settore e svolgere attività di studio e statistica, progettare interventi di formazione anche in accordo con i Fondi interprofessionali e gestire pariteticamente la Cassa Lavoratori Agenziali, un istituto, quest’ultimo, che gli agenti di assicurazione attendevano da decenni e che, con la svolta costituita dal nuovo CCNL è finalmente stato possibile realizzare.
Ne parliamo con Elena Dragoni, Presidente dell’Ente bilaterale Ebisep e Vice presidente vicario del Sindacato Nazionale Agenti.

Finalmente gli agenti possono contare su un Ente bilaterale davvero operativo. Ci voleva un nuovo contratto di lavoro perchè ciò potesse accadere
Gli enti bilaterali sono previsti dai contratti collettivi di lavoro per svolgere funzioni molto importanti, utili ad attuare i contenuti del contratto stesso, con una serie di servizi che vanno dalla formazione alla cassa malattia, al monitoraggio delle dinamiche del settore. Sono enti paritetici e quindi la loro capacità di funzionare a dovere dipende in ugual misura dalle rappresentanze dei lavoratori e da quelle dei datori di lavoro. SNA, Fesica/Confsal e Confsal/Fisals hanno fatto ogni sforzo per far funzionare fin da subito l’Ebisep e se, in passato, quando vigeva un altro CCNL stipulato con i Sindacati Confederali, ci sono stati dei problemi ad attivare i servizi – per esempio la cassa malattia – ciò è dipeso dalla scarsa volontà di quegli interlocutori e, probabilmente da quella di alcuni rappresentanti di associazioni datoriali diverse da SNA. Noi abbiamo dimostrato fin da subito che si tratta di obiettivi realizzabili.

La cassa malattia dei dipendenti delle agenzie è una realtà. La formula prescelta dall’Ebisep è quella di una polizza di assicurazione stipulata con la Nobis Assicurazioni. Come funziona?
L’attivazione della Cassa Lavoratori Agenziali è stata pressoché immediata ed il funzionamento è molto semplice: la polizza prevede, in caso di assenza del lavoratore per malattia, la corresponsione all’agente di un indennizzo nella misura dell’80% del costo aziendale giornaliero del lavoratore, costituito dalla somma della retribuzione e dei contributi Inps. L’indennizzo è dovuto per assenze superiori ai tre giorni e viene pagato, a norma di contratto, entro i trenta giorni successivi alla consegna della documentazione richiesta dalla compagnia assicuratrice. Ci sono anche delle prestazioni a favore dei dipendenti, che prevedono il rimborso delle spese sostenute per ricovero e cure fisioterapiche sostenute in caso di infortunio sul lavoro o in itinere che comporti assenza dal lavoro. Dare tranquillità economica agli Agenti in caso di assenza per malattia, magari prolungata, del lavoratore contribuisce a dare tranquillità ai lavoratori agenziali ed alle loro famiglie. In passato, evidentemente, le vecchie sigle sindacali dei lavoratori Fisac/Cgil, First/Cisl e Uilca/UIL non avevano compreso fino in fondo quanto fosse importante questo aspetto nel rapporto tra Agenti-datori di lavoro e personale agenziale.

Quali altri progetti sono in cantiere all’Ebisep?
In dirittura d’arrivo c’è il “Progetto apprendistato”. E’ un servizio collegato all’inserimento nelle agenzie degli apprendisti, secondo quanto previsto dal CCNL in attuazione del DLgs 167/2011 sull’apprendistato professionalizzante. E’ previsto l’accesso completamente gratuito ad una piattaforma e-learning per la formazione professionale on line degli apprendisti, che potranno in questo modo maturare i requisiti previsti dal Codice delle Assicurazioni per i dipendenti delle agenzie, in modo pratico e soprattutto adeguato a chi si appresta ad entrare in questo settore lavorativo. Inoltre, se ritenuto opportuno dal datore di lavoro, potranno essere iscritti alla sezione E del RUI.
C’è poi l’area della formazione finanziata, che sarà possibile realizzare attraverso il Fondo Fonarcom, presso il quale è stato recentemente istituito uno specifico “Conto di rete SNA” nel quale confluiranno i contributi degli agenti, oggi versati all’Inps, che saranno destinati a progetti specifici di formazione dei loro dipendenti.
Ma c’è dell’altro: sono in via di definizione alcune convenzioni a favore dei dipendenti e dei datori di lavoro e sarà a breve attivata una serie di ulteriori servizi fruibili on line. Finalmente anche il nostro settore può contare su un Ente Bilaterale dinamico, produttivo e vicino alle necessità dei lavoratori agenziali, tutti i lavoratori agenziali, cioè agenti e personale dipendente. Finalmente, grazie a SNA, Fesica/Confsal e Confsal/Fisals, sembra superata la logica della contrapposizione ad ogni costo, che ha bloccato l’operatività dell’Ente bilaterale di settore per quasi dieci anni.

L’Ebisep intende dunque attivare un proprio portale su Internet?
Abbiamo già in rete un sito – www.ebisep.it – che contiene le informazioni e i documenti essenziali, quali il CCNL e le circolari più importanti. A breve sarà arricchito da interessanti servizi e funzioni. Ad esempio, con la realizzazione del database completo delle agenzie che applicano il CCNL e dei loro dipendenti, sarà possibile, in un’area riservata, inserire direttamente on line le richieste di attivazione delle prestazioni della cassa malattia e trasmettere la relativa documentazione. Vorremmo che il sito diventasse uno strumento utile, facile da usare, fortemente interattivo e comunicativo. Insomma, contiamo sul fatto che in breve tempo il portale di Ebisep possa costituire un punto di riferimento per tutte le agenzie ed i loro dipendenti i cui rapporti di lavoro sono regolati dal CCNL SNA-Confsal 2014.

Che messaggio vorrebbe lanciare il presidente dell’Ente Bilaterale Ebisep alle aziende-agenzie ed ai loro dipendenti?
C’è una consapevolezza condivisa tra le rappresentanze firmatarie del CCNL SNA-Confsal 2014 ed è quella del grande valore rappresentato dalle risorse che operano presso le agenzie: lavoratori che meritano una tutela e un rispetto che si concretizzano in un contratto di lavoro come quello sottoscritto da SNA, CPMI, Fesica/Confsal e Confsal/Fisals, concepito nell’interesse reciproco di lavoratori e datori di lavoro anche con riguardo alle necessità di questi ultimi di garantire la sostenibilità delle proprie imprese. L’invito che mi sento di rivolgere a tutti i soggetti interessati è di guardare con fiducia a questo innovativo contratto ed alle opportunità che esso offre. Credo sia importante, inoltre, tenere in considerazione che anche grazie al CCNL SNA 2014 il settore ha potuto mantenere i livelli occupazionali sostanzialmente stabili e che l’innovativo impianto normativo permette una gestione un po’ più dinamica, più flessibile, dell’orario di lavoro e delle mansioni, con guadagni possibili in termini di efficienza agenziale, che si possono ripercuotere positivamente su tutti i lavoratori agenziali.

via SNA channel

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