Parliamo di Digital Marketing: sempre più essenziale

Questo mese vi vorrei parlare di Digital Marketing, ma credo che sia giusto, da subito, definire che cosa si intende precisamente per poi capire come utilizzare, proprio il digital marketing, per aumentare, migliorare e usufruire delle potenzialità per le nostre economie, sia che siamo una Compagnia Assicurativa, sia che siamo un intermediario (broker, agente, subagente).

Partiamo quindi dalla definizione di Digital Marketing che è: “l’insieme delle attività di marketing che utilizzano i canali web per sviluppare la propria rete commerciale, analizzare i trend di mercato, prevederne l’andamento e creare offerte sul profilo del cliente target“.

Proprio questa è la definizione che rende il Digital Marketing importante perchè questa attività si affianca alle strategie di vendita tradizionale ed a volte è anche la sola 다운로드. Se infatti pensiamo agli eCommerce che non hanno uno store fisico, allora comprendiamo che l’importanza di una figura che sappia attrarre clientela online nel modo migliore sia linfa vitale per il profitto aziendale.

Nel mondo del Digital Marketing, che cresce a ritmi frenetici, è sempre complesso definire cosa accadrà domani; questo per permetterci di attuare politiche tali per cui si riesca a capire e, magari, definire i trend del digitale bisogna che analizziamo quali siano gli strumenti necessari da conoscere, “leggere” e poter usare per le proprie pianificazioni.

BIG DATA: Al giorno d’oggi sono una miniera d’oro per il marketing. Fino a poco tempo fa, molti web marketer hanno evitato i big data perché non avevano le competenze o grandi budget da utilizzare 소프트 다운로드. Ora, gli strumenti di data mining sono sempre più semplici da utilizzare e la gestione di questi dati è sempre più fruibile.

CRISI DELL’ONLINE ADV: I consumatori sono stanchi del marketing invasivo, perciò sono nati gli Ad blocker. Dunque il tema sarà: come può una buona marca farsi notare? Continuare a creare annunci pubblicitari che si fondono perfettamente con il sito piuttosto che interrompere la esperienza di navigazione è una prima idea, ma bisogna condire ogni soluzione di web marketing con un approccio consumer-centric.

SOCIAL MEDIA: I marketer – finalmente – stanno riconoscendo i social media come un canale, non come strategia. Si è compreso che i social media non sono solo comunicazione, e non funzionano come una “strategia” di per sé ma proprio come un vero e proprio canale Serial chart download.

REALTÀ 3D: L’esperienza del cliente è sempre la priorità numero uno e, anche se è ancora in evoluzione, la tecnologia 3D è pronta ad essere una necessità da integrare. È iniziata principalmente nel settore dei giochi, ma sta lentamente diventando più accessibile e fruibile in tutte le cose, basta pensare agli hotel che offrono una visita online 3D delle loro camere o ai nuovi video in 3D implementati da Facebook.

OMNICHANNEL: Presto tutti comprenderanno che il trend di questo momento è l’integrazione tra esperienza online ed offline 달의 꼬리 다운로드. tutto deve essere magicamente integrato in una strategia che dia l’opportunità al cliente finale di fare un “viaggio” di essere avvolto in una comunicazione unica che ingloba tutti i canali. Chi riuscirà a fare ciò, a mio avviso, farà bingo.

C’è da dire che molte aziende non hanno veramente ancora capito cosa sia il Digital Marketing e fanno fare tale attività a coloro che poi non hanno un vero contatto e, quindi, potere di orientare le politiche comunicative e di marketing di tutta l’azienda.

Per finire e iniziare a capire quanto sia importante masticare di social network, ma non solo, se si vuole ottenere una vera comunicazione multicanale, vi riporto due link che reputo molto aggiornati e che ci faranno sicuramente riflettere ancora 축가 mr 다운로드.

Il primo è un recentissimo studio americano (School of Communication at Brigham Young University) ipotizza l’esistenza di 4 tipologie di utilizzatori di Facebook, caratterizzati da motivazioni e abitudini molto diverse:

  1. RELATIONSHIP BUILDERS
    Usano il social come una estensione della loro vita reale, per rinsaldare e costruire relazioni, ma preferiscono interagire con le persone che conoscono, anzichè “puntare” i propri contenuti alla audience generale di Facebook
  2. WINDOW SHOPPERS
    Si sentono “socialmente obbligati” a usare Facebook, ma lo fanno in modo prevalentemente passivo: leggono, ma non commentano, non postano, non danno “like”, e in generale interagiscono poco, e comunque senza divulgare informazioni personali.
  3. TOWN CRIERS
    Sono l’opposto dei “Relationship Builders”: postano verso la audience generica di Facebook, e senza l’intenzione di interagire o costruire relazioni. A volte anzi neanche si curano delle reazioni ai propri contenuti. Tendono a non divulgare informazioni/fatti personali.
  4. SELFIES
    I più frequenti sul social 다운로드. Postano per costruire/rinsaldare relazioni, ma con la motivazione primaria di attrarre attenzione su se stessi. Si energizzano e motivano al crescere di “like” e interazioni, e privilegiano il post fotografico.

Lo studio ha natura qualitativa – quindi identifica tendenze e non misura l’ampiezza dei clusters ne le possibili sovrapposizioni – ma è interessante per comprendere meglio le dinamiche su Facebook – un “luogo” dove siamo ormai quasi tutti – e dunque usare meglio questa formidabile piattaforma di CRM.

Ecco il link per capire che profilo sei! Infine i dati del rapporto “Internet in Italia – I Trend del 2017” pubblicato da comScore 스위시 다운로드. Lo studio ci dice cose che in parte sappiamo bene. Cresce la popolazione online in Italia, ma soprattutto aumentano gli italiani che possono definirsi “mobile only”, ovvero che si connettono in rete solo da dispositivi mobili come smartphone e tablet. Ci dice che due minuti su tre online li passiamo su device mobili.

Quello che non sapevamo è che il traffico via smartphone e tablet è concentrato su determinate tipologie di contenuti, messaggi e social network in testa, e su poche applicazioni: 6 minuti ogni 10 vengono trascorsi su Facebook o WhatsApp.

A differenza di quanto accade negli Usa o nel Regno Unito dove da smartphone si accede principalmente a contenuti di intrattenimento, per noi lo smartphone è il punto d’accesso per le piattaforme social. Il livello di concentrazione sia del traffico che delle Audience in ambiente app è ancora più forte: circa il 60% del tempo totale viene infatti trascorso sulle due app più utilizzate (WhatsApp e Facebook) mentre in termini di penetrazione sugli utilizzatori di smartphone tutte le prime 10 App appartengono a Google o Facebook 리플리.

Ecco il link dello studio. Consiglio di leggere con attenzione i grafici presenti nel link medesimo in fondo all’articolo Se posso fare una battuta, prima di salutarvi, non si può considerare il digital marketing separato dalle politiche strategiche commerciali di una azienda.

Non si può fare un piano strategico commerciale senza l’ausilio costante del digital marketing manager perchè rappresenta il presente, non il futuro, per ammalgamare le politiche comunicative, commerciali affinché si possa attrarre il cliente verso un “viaggio” che può cominciare off line oppure on line, ma deve essere un viaggio vero e caratterizzato da un’esperienza unica 벽돌 깨기.

Mirko Odepemko

Mirko Odepemko si è laureato in Giurisprudenza (vecchio ordinamento) presso Università di Genova e ha frequentato Master in Comunicazione e Relazioni Pubbliche. Opera nel comparto assicurativo da oltre 12 anni ricoprendo vari ruoli all’interno del mondo agenziale, di brokeraggio e delle direzioni di Compagnie Assicurative sino a diventare Responsabile Nazionale Canale Broker per Compagnia facente parte di un’importante gruppo italiano e, da alcuni mesi, condividendo la sfida, Responsable Alternative Distribution Channels per la stessa Compagnia. E’ autore di alcuni testi di riferimento (8 libri e un manuale) per il settore banca e assicurazione e ha fondato 4 anni fa un blog che è diventata una rivista telematica di riferimento per gli intermediari www.ilbroker.it; per questi motivi gode nel settore di ampia notorietà e credibilità 익스플로러9 32비트 다운로드.

Categorie Assicurazioni,News,Tecnologia

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