Depositati i motivi aggiuntivi al ricorso presentato al Capo dello Stato contro il commissariamento del Fondo Pensione Agenti

Il Sindacato Nazionale Agenti “lasciando le chiacchiere e la propaganda mediatica agli altri – afferma il Presidente Nazionale SNA, Claudio Demozzi – pensa ai fatti e prosegue l’iniziativa giudiziaria contro il commissariamento del Fondo Pensione; il provvedimento di commissariamento, si legge nel documento redatto dai noti avvocati nostri consulenti ed inoltrato al Ministero del Lavoro, è stato assunto in mancanza dei presupposti di fatto e di diritto per la sua adozione”.
L’autorevole consulenza acquisita da SNA e prodotta al Dicastero, permette ai legali di affermare, nei motivi aggiunti, come non sussista “la situazione di grave squilibrio che Covip pone a fondamento dello scioglimento degli Organi di Fonage” e come non sussistano neppure “i presupposti in presenza dei quali deve ritenersi attribuita alla Covip medesima la facoltà di proporre il commissariamento del Fondo”.
Francesco Libutti, componente dell Esecutivo Nazionale SNA con delega a Fonage, sottolinea come nel documento (scaricabile dal link riportato in calce all’articolo, ndr) si precisi altresì: “le circostanze poste a fondamento della gravata deliberazione sono, tuttavia, frutto di un’evidente travisamento della situazione di fatto, oltre che dei presupposti per l’adozione della misura del commissariamento”. 
Ogni giorno che passa, la linea dura tenuta da SNA appare sempre più giustificata e soprattutto supportata dai risultati emersi negli ultimi mesi.

Via SNA Channel

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