Crescono le richieste di mutui e prestiti, ma l’Emilia Romagna rimane sotto la media italiana

La richiesta dei mutui e del credito al consumo è in crescita, eccezione fatta per l’Emilia Romagna

I dati del barometro crif, la situazione italiana

Il Barometro Crif e l’analisi delle richieste di prestiti raccolte da uno dei principali comparatori online come Facile.it arrivano, anche se con dati differenti, alla stessa conclusione: il 2016 è stato un anno in cui le richieste di finanziamenti in generale per l’intera Regione Emilia Romagna sono aumentate. Tuttavia i romagnoli e gli emiliani cercano di non indebitarsi, e soprattutto se lo fanno le motivazioni sono soprattutto l’acquisto dell’auto usata e il consolidamento debiti e liquidità nuova. Quindi predominano le richieste dei prestiti personali, con una forte incidenza delle cessioni del quinto, mentre il prestito con delega rimane meno utilizzato.

In base al barometro Crif, che ha considerato i dati anche dal punto di vista relativo, la Regione ha visto crescere le richieste in misura pari a circa la metà di quanto è accaduto a livello nazionale. In particolare per le richieste di prestito la domanda è cresciuta solo del 3,7%, che è ben al di sotto della media nazionale che ha raggiunto l’8,2% in più. La provincia in cui si tende a richiedere l’importo maggiore per i prestiti personali è Modena che supera i 12 mila euro, e con poco meno di 1000 euro troviamo Piacenza. La provincia più parsimoniosa, dove non si arriva a toccare nemmeno i 6 mila euro è invece Forlì-Cesena che chiude la classifica delle province della regione. Invece per i prestiti finalizzati al primo posto c’è Parma che supera i 6000 euro, seguita con poco meno di 400 euro di scarto Bologna.

Se gli italiani in media scelgono durate di rimborso quinquennali, gli abitanti dell’Emilia Romagna puntano ad arrivare a 77 mensilità. Un’altra differenza la troviamo sull’età media dei richiedenti, visto che quella media nazionale si ferma a 44 anni, mentre quella della nostra regione si allunga fino a 46 anni. Le fasce di reddito maggiormente interessate sono quelle intermedie (da 10 mila fino a 25 mila euro).

Categorie Mutui e prestiti,News

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