Cosa incide sul premio RC Auto?

Il prezzo della polizza RC Auto è da sempre l’elemento principale che gli assicurati utilizzano per valutare la convenienza a stipulare il contratto assicurativo.

L’importo, o premio assicurativo, è la cifra pagata dal contraente come corrispettivo dell’obbligazione assunta dalla compagnia di risarcire il danno derivante da un sinistro.

Quali sono le variabili per quantificare il premio?

Le imprese del settore si basano su una serie di fattori. Il primo è sicuramente la classe di merito di provenienza e assegnazione dell’assicurato, che viene espressa da un numero che varia tra 1 e 18 (la classe 1 indica i guidatori più virtuosi, la classe 18 i più sinistrosi). A regolare la classe di merito è il sistema bonus-malus: l’assicurato sarà premiato con un bonus, vale a dire una classe inferiore a quella d’origine (ad esempio dalla terza alla seconda), qualora non sia stato riconosciuto responsabile di un sinistro nel corso dell’anno precedente, mentre verrà penalizzato con un malus, salendo di due categorie (ad esempio dalla seconda alla quarta), nel caso in cui abbia causato un incidente con più del 51% di responsabilità (con conseguente aumento del premio).

L’importanza della città di residenza

Può comportare aumenti o riduzioni della rata assicurativa la località in cui il contraente risiede. Solitamente si paga di più nelle zone dove è più alto il tasso di sinistrosità, come ad esempio in alcune città della Campania, della Puglia, della Calabria e della Romagna.

Parametri importanti, sempre relativi al contraente, sono l’età e gli anni di patente. I più giovani pagano infatti un premio RC Auto più costoso degli assicurati più maturi ed esperti perché considerati più a rischio di incidenti a causa della poca esperienza alla guida.

Contano anche le caratteristiche del veicolo

Un mezzo appena immatricolato viene tariffato meno di uno più datato, in quanto il primo è considerato dalla compagnia più sicuro ed efficiente e dunque meno a rischio di incidenti. Sulla formazione del premio incidono anche la cilindrata e l’alimentazione, con le auto diesel che sono tariffate maggiormente perché soggette statisticamente a percorrenze maggiori.

Un’altra variabile che contribuisce a stabilire quanto bisogna pagare è la presenza della black box – di cui parliamo anche nella news “Scatola nera: è sempre più apprezzata da chi assicura l’auto” – utilizzata per valutare il comportamento al volante del guidatore e le effettive responsabilità a seguito di un sinistro. La compagnia potrà tutelarsi da eventuali frodi e inganni nell’ambito della definizione dell’incidente, in quanto le informazioni aiuteranno a ricostruire la dinamica di un eventuale sinistro e ad accertare se ci sono responsabilità del guidatore. Il maggior controllo consente all’assicurato di ottenere una polizza assicurativa ad un prezzo più vantaggioso: in più, il localizzatore permette di individuare l’automobile in caso di furto e di ottenere assistenza in caso di guasto o incidente.

Via: www.segugio.it

Categorie Assicurazioni,News

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