Brutte notizie per gli automobilisti: prezzi delle assicurazioni in aumento

Dopo anni di flessione tornano infatti a crescere le tariffe rc auto praticate in regione, nonostante la minore incidentalità registrata sulle strade e quindi i minori costi a carico delle compagnie di assicurazione.

Brutte notizie per gli automobilisti dell’Emilia Romagna. Dopo anni di flessione tornano infatti a crescere le tariffe rc auto praticate in regione, nonostante la minore incidentalità registrata sulle strade e quindi i minori costi a carico delle compagnie di assicurazione. Lo segnala il Codacons, che ha diffuso un rapporto elaborato dall’associazione sulla base dei dati Ivass e Istat. A livello provinciale Bologna è la città dove l’Rc auto costa di più (465,5 euro), seguita da Rimini (452,8 euro), Ravenna (439,0 euro), Reggio Emilia (420,2 euro), Modena (411,1 euro), Parma (399,8 euro), Forli-Cesena (399,5 euro), Piacenza (388,9), Ferrara (376,8), a dimostrazione delle forti differenze che si registrano all’interno della stessa regione.

“Assicurare un’auto in Emilia Romagna costa oggi mediamente 422,4 euro all’anno (contro una media nazionale di 420 euro) con una crescita delle tariffe del +2,3% rispetto al trimestre precedente – spiega l’associazione – Un rincaro che non appare giustificato, considerato che nella regione, in base agli ultimi dati Istat disponibili e riferiti al 2016, rimangono sostanzialmente stabili gli incidenti stradali, mentre il numero di vittime della strada si riduce sensibilmente con un decremento del -5,8% e cala anche il numero di feriti (-0,8%)”.

“Il comparto assicurativo – sostiene il Codacons – rimane uno dei settori più delicati per i consumatori, sia perché incide in modo evidente sui bilanci delle famiglie, sia perché è assai difficile districarsi nel caos di tariffe, offerte, condizioni, contratti e clausole e far valere le proprie ragioni di fronte ai colossi assicurativi”. In soccorso degli utenti il Codacons ricorda che “è ancora possibile usufruire dello “scudo legale” messo a disposizione dall’associazione: una copertura assicurativa che difende anche dalle stesse compagnie di assicurazioni, perché copre le spese per l’assistenza giudiziale e stragiudiziale, senza alcuna franchigia né numero massimo di sinistri, per controversie che includono una moltitudine di settori, tra cui telefonia, banche, energia e le stesse assicurazioni”.

Categorie Assicurazioni,News

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