Bollettino truffe assicurative di novembre: cosa è successo da nord a sud

Il mese di novembre non ha visto la scoperta di truffe assicurative clamorose, piuttosto sono caduti nelle maglie della magistratura tanti piccoli truffatori che cercavano di arrotondare le loro entrate frodando le assicurazioni.

Partendo dal Piemonte, il primo caso di truffa scoperto ci conduce ad Acqui Terme. Qui è stato denunciato un uomo di 45 anni di origine campana, da anni residente nella cittadina alessandrina.

Costui, presentando false documentazioni di residenza, aveva stipulato 27 contratti RCA per amici e parenti tuttora residenti nelle province di Napoli, Caserta e Salerno, ma che figuravano invece dimoranti in Piemonte e Val d’Aosta.

Lo scopo? Pagare dei premi molto più bassi di quelli previsti in Campania.

In Basilicata, a Matera, invece è finita nei guai una donna di 45 anni. Tutto ha avuto inizio da una signora che si è vista recapitare dalla propria assicurazione la documentazione inerente un incidente che avrebbe procurato.

La signora, che non si era resa protagonista di alcun sinistro, ha denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine, le quali non hanno faticato a scoprire che c’era stato un furto di dati da parte della quarantacinquenne che puntava a riscuotere un risarcimento per un incidente in realtà mai avvenuto.

Le donne sono però le vere protagoniste di questo bollettino novembrino, infatti anche una cittadina ucraina residente nel Napoletano è stata denunciata per la simulazione di un falso incidente. Ma il caso più eclatante è senza dubbio quello scoperto a Palermo e che in questi giorni ha visto la conclusione del processo.

I fatti risalgono al 2012 quando era avvenuto, anzi sarebbe meglio dire era stato simulato, un incidente mortale in cui aveva perso la vita una donna. L’assicurazione coinvolta aveva pagato un risarcimento di 190.000 euro al compagno, ma qualcosa non quadrava. Avviate le indagini, i Carabinieri hanno poi scoperto che la morta era viva e vegeta e che si era trasferita Roma.

I due, condannati a un anno e mezzo di carcere, pena sospesa, dovranno ora risarcire Toro Assicurazioni.

E’ invece finita ancora prima di cominciare una truffa che avevano tentato due amici di Pontecorvo, nel Frusinate.

I due, proprietari di vetture incidentate, avevano provato a mettere in scena un falso sinistro, ma i carabinieri, giunti sul posto per le rilevazioni, hanno immediatamente capito che si trattava di una simulazione e li hanno denunciati entrambi per tentata truffa.

Categorie Assicurazioni,News

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