Aviva Assicurazioni: rivoluzione del settore grazie al Fintech

Le nuove piattaforme informatiche stanno cambiando in maniera sostanziale il modo di operare degli istituti di credito ed anche quello delle assicurazioni.
Da i dati raccolti da CB Insights nel 2016 si evince che sono staterealizzate oltre 170 operazioni di finanziamento per un importo complessivo di 1,7 miliardi di dollari.

Come sempre accade con l’avvento di nuove tecnologie, a fare da apripista sono le innovative start-up ma ben presto la loro strada viene seguita anche dai colossi del settore che hanno capito la portata dei cambiamenti in arrivo. Nel campo assicurativo i primi segnali si sono già abbastanza evidenti.
L’amministratore delegato della compagnia inglese Aviva, Mark Wilson, ha recentemente dichiarato:

“Vogliamo trasformarci in una società Fintech”.

Aviva oggi investe circa 100 milioni di sterline all’anno nell’evoluzione digitale dei propri prodotti.
La compagnia inglese ha inoltre lanciato un fondo di venture capital per finanziare le start-up nel campo dell’Insurtech.

Avviato nel 2015, il fondo investirà tutto il capitale di cui è stato dotato entro il 2020, con particolare attenzione a quattro campi specifici: internet of things, data analytics, miglioramento della customer experience e sistemi di distribuzione. A oggi i finanziamenti concessi sono stati sette, tra cui quello da 4 milioni di sterline alla Owlstone Medical Ltd, società di diagnostica impegnata nello sviluppo di una sorta di “etilometro” in grado di individuare i primi sintomi del cancro ai polmoni o al colon-retto.

Aviva ha poi chiuso un accordo con il fondo cinese Hillhouse Capital e Tencent per dare vita a una compagnia assicurativa basata a Hong Kong che si focalizzerà sull’assicurazione digitale. In Italia, infine, la società guidata da Wilson collabora con realtà dell’innovazione il PoliHub e lo Startup District&Incubator del Politecnico di Milano.

Aviva ha però deciso di lavorare allo sviluppo tecnologico anche in proprio aprendo tre digital garage (Londra, Singapore e Toronto) dove i suoi informatici lavorano a soluzioni per il settore assicurativo. Il primo, quello londinese, è stato aperto nel 2014; è quindi venuto quello di Singapore (2015) e da ultimo quello di Toronto (2017).

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Via repubblica

Categorie Assicurazioni,News,Tecnologia

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