Assicurazioni infortuni sul lavoro

Che differenza c’è fra assicurazioni infortuni sul lavoro private e assicurazione INAIL? La polizza INAL è obbligatoria e tutela il lavoratore dai danni fisici a “causa violenta”, subiti durante il corso dell’attività lavorativa o ricollegabili all’attività lavorativa (c.d. infortunio in itinere). Al contrario le polizze private sono sottoscrivibili da chiunque e garantiscono il risarcimento del danno in una più ampia gamma di ipotesi. 

Quando si parla di assicurazioni infortuni sul lavoro bisogna fare distinzione fra polizze private, polizza INAIL e assicurazione casalinghe INAIL. Chi svolge attività lavorativa sotto contratto a tempo determinato, indeterminato o a progetto (ma anche di altro tipo) è certamente tutelato dall’assicurazione contro le lesioni dell’INAIL, tuttavia, solo  limitatamente ai danni riconducibili all’attività lavorativa.

Allo stesso modo la polizza casalinghe, tutela ipotesi specifiche- elencate di seguito-, mentre le assicurazioni vita e infortuni sottoscritte liberamente, presso compagnie specializzate sono più complete, perché tutelano il contraente a 360° gradi: ecco come.

Assicurazioni infortuni sul lavoro private e INAIL: le differenze

Quali sono le principali differenze fra la polizza INAIL e le normali assicurazioni private? Quando si parla di polizza INAIL ci si riferisce innanzitutto ad un’assicurazione lavorativa di tipo obbligatorio, prevista dalla legge. Il datore di lavoro è tenuto a tenere indenni i propri dipendenti contro gli eventuali danni fisici subiti sul lavoro o durante il tragitto casa-lavoro (infortunio in itinere). L’INAIL copre le lesioni fisiche o il decesso avvenuti “in occasione o in ragione dell’attività lavorativa”, sempre che l’evento scatenante sia improvviso e violento (e in ciò si differenzia dalle polizza malattia).

Esiste anche l’assicurazione casalinghe INAIL: uno speciale tipo di copertura contro i rischi domestici. Questa polizza garantisce il risarcimento del danno ai soggetti che svolgono un lavoro domestico abituale ed esclusivo senza vincolo di subordinazione, ed è obbligatoria nei seguenti casi:

  • casalinghe;
  • studenti fuori sede;
  • titolari di pensione di età superiore ai 65 anni;
  • cittadini stranieri con permesso di soggiorno o in attesa di occupazione;
  • lavoratori stagionali o a tempo determinato;
  • lavoratori in cassa integrazione o in mobilità.

Via SOS tariffe

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