Assicurazioni fasulle, come difendersi. Diffidate da chi chiede pagamenti con prepagate.

Poche semplici regole da seguire per evitare di cadere vittime di falsi assicuratori.

Prato, 15 febbraio 2018 – Poche semplici regole da seguire per evitare di cadere vittime di falsi assicuratori e soprattutto di viaggiare senza polizza auto, convinti del contrario. «Quando acquistiamo qualcosa, tutti siamo portati a cercare, magari su su internet, l’offerta migliore. Ma non sempre, quando parliamo di assicurazioni online questo meccanismo funziona», spiega Roberto Signorini, broker assicurativo per Net Italia. Ci sono alcuni consigli da tenere ben presenti. E lui oggi ce li spiega. «Quando si naviga alla ricerca di un’assicurazione online ci sono alcuni elementi che possono metterci in allarme. Il primo: l’offerta di assicurazioni temporanee. Si tratta di una formula che difficilmente le agenzie legali rilasciano».

Occhio anche ai giochi di parole: può trarre in inganno il nome della compagnia assicurativa.

Solitamente i truffatori utilizzano nomi molto simili a quelli di vere e serie compagnie assicurative. Sigle che possono confondere perché basta una lettera in meno oppure collocato al posto sbagliato per cadere nella trappola. A far alzare l’asticella dell’attenzione deve essere anche la residenza dei server dei siti internet: se questa risulta all’estero, non va assolutamente sottovalutata. Infine la richiesta di pagamenti difficilmente tracciabili: i truffatori generalmente pretendono il saldo tramite carte pre-pagate. E se si è convinti di sottoscrivere una polizza on line, è opportuno effettuare una verifica preventiva sul sito www.ivass.it (istituto vigilanza sulle assicurazioni) dove sono pubblicati gli elenchi delle imprese italiane ed estere autorizzate ad operare nel settore assicurativo in Italia, sia per quanto riguarda le assicurazioni generali che per il settore specifico della Rc Auto.

Una chance per verificare che il sito su cui stiamo per sottoscrivere la polizza non sia compreso nella black list di siti irregolari. Altro consiglio utile è quello di accertare l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica (compresa la Pec): le false assicurazioni di solito riportano numeri di cellulari senza recapiti di rete fissa. Soprattutto quando si sottoscrivono polizze on line è utile fare molta attenzione a quello che si acquista perché davvero la fregatura può essere dietro l’angolo e le conseguenze di una mancata verifica preventiva possono rivelarsi pesanti per gli ignari conducenti. «Un buon consiglio se si utilizza l’auto raramente, o soltanto in un certo periodo dell’anno, è quello di optare per le polizze sospendibili o temporanee», conclude l’esperto. Infine se proprio si hanno ancora dei dubbi è bene ricordare che per qualsiasi dubbio o informazione la polizia municipale è sempre a disposizione dei cittadini.

Categorie Assicurazioni,News

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.