Assicurazioni, danni economici da catastrofi 92 mld di dollari nel 2015 (-19%)

Le catastrofi, naturali o provocate dall’uomo, nel 2015 hanno causato danni economici per 92 miliardi di dollari, cioè più degli 85 miliardi stimati in via preliminare nello scorso dicembre.

Questo il bilancio definitivo fatto dallo studio Sigma del gruppo riassicurativo Swiss Re. I danni sono, comunque, inferiori del 19% rispetto ai 113 miliardi del 2014 e per 37 miliardi sono coperti da assicurazioni, 5 miliardi in più rispetto alle stime iniziali, contro i 36 miliardi del 2014.

In totale lo scorso anno sono state 353 le catastrofi avvenute nel mondo e in 198 casi si è trattato di disastri naturali, un record secondo lo studio, con danni economici per un totale di 80 miliardi (in calo dai 104 miliardi nel 2014) e danni assicurati per 28 miliardi (contro 29 miliardi). La catastrofe più costosa è stata il terremoto in Nepal, con 6 miliardi di danni economici e più di 9 mila vittime.

La maggiore perdita assicurata è invece quella provocata dalle due grandi esplosioni nel porto cinese di Tianjin nello scorso agosto, valutata tra i 2,5 e i 3,5 miliardi di dollari. Si tratta del peggior disastro mai causato dall’uomo in Asia e il terzo in assoluto nel mondo, dopo l’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 (25,2 miliardi), e l’esplosione della piattaforma Piper Alpha in Gran Bretagna nel 1988 (3 miliardi).

In base allo studio di Swiss Re, l’Asia è stata lo scorso anno il continente che ha sofferto le maggiori perdite economiche per disastri, pari a un totale di 38 miliardi di dollari. Oltre al sisma del Nepal e agli incendi di Tianjin, ci sono stati il tifone Goni in Giappone e le alluvioni nel Sud dell’India. Nell’insieme, tuttavia, i danni economici causati da catastrofi lo scorso anno sono inferiori alla media decennale che è 192 miliardi e di 62 miliardi per le perdite assicurate.

A mitigare il bilancio dell’anno è stata la stagione degli uragani negli Usa, più benevola del solito. In Nord America la perdita maggiore è stata la tempesta di metà febbraio che ha provocato danni in 17 Stati, in particolare nel Masschusetts, con perdite assicurate per 2,1 miliardi di dollari. Il 2015 è stato anche l’anno più caldo che sia mai stato registrato e questo ha provocato ondate di calore, siccità e incendi.

Per gli Usa è stato l’anno peggiore dal 1960 quanto a incendi boschivi, ma si sono verificati incendi di grandi estensioni in Indonesia e Australia. India è stata invece colpita da eventi piovosi estremi, così come la Gran Bretagna, dove i danni stimati dalle alluvioni di dicembre ammontano a circa 2 miliardi di dollari.

Via Milano Finanza

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