Assicurazioni, è allarme per le truffe su Internet

Genova – Piazza Sturla, fine gennaio: una pattuglia di agenti della polizia municipale viene inviata per redigere il verbale di un banale tamponamento tra due autovetture 다운로드.

Sembra si tratti di una normale constatazione d’incidente come ne accadono tante ogni giorno. E però si scoprirà pochi minuti dopo che il certificato assicurativo che Maura, impiegata genovese che si trovava alla guida di una delle due auto coinvolte, tiene in mano e mostra agli agenti altro non è che carta straccia rom 파일. È contraffatto.

E ancora: inizio di febbraio durante un normale controllo stradale in corso Italia, ad Albaro, i carabinieri della stazione di Forte San Giuliano fermano un imprenditore genovese a bordo di un potente Suv 타나토노트 다운로드. Lo bloccano perchè il sistema di controllo informatico dell’Arma ha segnalato che quel mezzo è senza copertura assicurativa. Dall’analisi emergerà che il conducente ha anch’egli una polizza farlocca nel cruscotto 다운로드. Entrambi gli automobilisti convocati in caserma dai carabinieri giurano di essere estranei al raggiro ma raccontano di aver acquistato quelle assicurazioni direttamente sul web: «Siamo rimasti attratti dagli sconti e dalle tariffe proposte su internet», ammettono 혼돈의 학교 다운로드. E presentano denuncia per truffa.

Da questi episodi nasce una maxi indagine che ha portato a scoprire un vero e proprio boom di truffe sul web legato all’acquisto delle assicurazioni Rca per auto e moto 격투왕 바키. Un fenomeno riconosciuto anche dalla stessa Ivass – istituto per la vigilanza sulle assicurazioni – che dall’inizio dell’anno ha segnalato e chiesto l’oscuramento di oltre 30 siti “civetta” che commercializzavano polizze truffa head soccer 버그 판. A Genova secondo quanto accertato dai carabinieri di Forte San Giuliano – coordinati dai marescialli Massimiliano Turco e Giampaolo Carrera – sono almeno una quarantina le persone che hanno acquistato on line queste polizze false 다운로드. «Ma il numero potrebbe essere molto più alto dal momento che l’indagine è iniziata da pochi mesi ed è tutt’ora in corso. Si stima siano decine almeno», spiega una qualificata fonte investigativa dell’Arma 명화극장.

Il filone di indagine genovese, partito proprio dai due episodi avvenuti nel capoluogo ligure, ha portato ad identificare almeno sei persone che gestivano uno di questi siti e che vendevano assicurazioni fasulle un po’ in tutta Italia attraverso internet 다운로드. Si tratta di quattro donne e due uomini, tutti originari dell’hinterland di Napoli, che nei giorni scorsi sono stati indagati dalla Procura per il reato di truffa aggravata. Il fascicolo è in mano al sostituto procuratore Massimo Terrile.

Via ilsecoloxix.it

Categorie Assicurazioni,News

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