Aggiornamento biennale OAM 30 ore

Facendo seguito alle numerose richieste che ci stanno pervenendo in redazione rispondiamo a quello che ogni anno in questo periodo emerge come un dubbio critico per molti iscritti all’OAM: “quale aggiornamento devo fare?”

 

Ogni iscritto all’OAM ogni anno deve eseguire l’aggiornamento obbligatorio come da normativa che riportiamo di seguito in estratto:

L’aggiornamento professionale è svolto con cadenza biennale decorrente per la prima volta dal 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione negli Elenchi ovvero dall’instaurazione del rapporto di amministrazione, direzione, dipendenza o collaborazione con l’iscritto.

Ciascuno dei soggetti obbligati all’aggiornamento professionale ai sensi dell’art. 2, comma 2, deve partecipare ad almeno 60 ore di attività di formazione per ogni biennio, di cui almeno 30 ore devono tenersi in aula o con modalità equivalenti di cui al successivo art. 6, comma 2.

Quindi ogni iscritto concluso il Biennio (diviso per aggiornamento per la prima parte del biennio ed aggiornamento per la seconda parte del biennio) deve ripartire con un nuovo ciclo biennale, il corso di aggiornamento OAM è comunque l’occasione per arricchire il proprio bagaglio culturale e professionale, è noto che l’OAM effettua periodici controlli tra gli operatori per verificarne i requisiti trai quali proprio il costante aggiornamento professionale, quindi seguire un corso di aggiornamento OAM è anche l’arma fondamentale per distinguersi dall’abusivismo di questo settore, in cui operano vari soggetti che non hanno alcun requisito per poterlo fare.

Categorie News,OAM

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