La clausola claims made nelle rc professionali

La clausola claims made di derivazione anglosassone ha negli anni passati generato una rivoluzione negli assetti nel meccanismo delle polizze di responsabilità civile professionale.

Negli anni novanta esistevano polizze professionali solo in regime di loss occurence. Tale regime caratterizza ad oggi la quasi totalità delle polizze di responsabilità civile non professionale.

Vediamo il funzionamento dell’una e dell’altra spiegato con pochi passaggi dal Dott. Antonio Belardo Ceo e responsabile dell’intermediazione della Belardo Broker srl

Clausola “Loss Occurence”

La polizza copre i fatti professionali posti in essere nel periodo di assicurazione a prescindere se quando giungerà una richiesta di risarcimento in futuro la polizza non esiste più.

Esempio

Mi assicuro oggi a maggio 2017 con scadenza a maggio 2018. Tutte le prestazioni professionali svolte in quest’anno saranno coperte in qualunque momento possa giungere un’ eventuale richiesta di risarcimento. In pratica si guarda al periodo di assicurazione nel quale vengono svolte le prestazioni professionali.

Clausola “claims made”

La polizza copre le richieste di risarcimento pervenute per la prima volta durante il periodo di assicurazione a condizione che le prestazioni professionali che hanno originato la richiesta di risarcimento siano poste in essere durante il periodi di assicurazione o nel periodo di retroattività.

Esempio

Mi assicuro oggi a maggio 2017 con scadenza a maggio 2018. Tutte le richiesta di risarcimento che pervengono in quest’anno sono coperte sempre che le prestazioni professionali che le hanno originate siano avvenute sempre da maggio 2017 a maggio 2018 o nel periodo di retroattività.

Quindi se ad esempio la polizza ha 5 anni di retroattività allora coprirà anche i fatti professionali svolti fino a maggio 2012.

Una eventuale richiesta di risarcimento pervenuta dopo la scadenza della polizza in regime claims made non sarà più accolta dall’assicuratore.

Conclusioni

In definitiva appare chiaro, come il regime loss occurrence è più garantista dal punto di vista della tutela dell’assicurato. Il regime in claims made, invece, fissa limiti temporali ben definiti fuori dai quali l’assicuratore non presterà più la copertura assicurativa.

Per maggiori informazioni vedi www.belardobroker.it

Categorie Assicurazioni,News

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