Cattolica Assicurazioni: tra corruzione e rapporti con la Chiesa

La società con sede a Verona è sotto inchiesta per corruzione. Ha lo Ior tra gli azionisti e fornisce polizze a livello diocesano ai vari istituti di sostentamento per il clero.

A portare avanti l’inchiesta per due anni è stata la procura di Venezia. Poi, il 16 giugno 2017, sono state emesse misure di custodia cautelare per 16 persone, due delle quali agli arresti domiciliari, ma ci sono anche altri indagati e non si escludono nuovi colpi di scena giudiziari. Di certo si tratta di una vicenda pesante per Cattolica, società quotata in Borsa che ha rapporti stretti, anzi strettissimi, con la Chiesa italiana e con il Vaticano.

254 pagine di ordinanza di custodia cautelare e quattro faldoni di atti allegati che avrebbero giustificato l’arresto di due colonnelli della Guardia di Finanza, e di altri 14, nell’inchiesta sulle presunte mazzette legate alle sanzioni fiscali.

A finire sotto indagine sono stati il direttore amministrativo di Cattolica Assicurazioni, Giuseppe Milone, e Albino Zatachetto, in passato dirigente del gruppo e ora collaboratore, personaggi considerati entrambi assai vicini al presidente del consiglio di amministrazione, Paolo Bedoni.

I due si sarebbero accordati, secondo l’accusa, con il tenente colonello della Gdf, Vincenzo Corrado, e con il dirigente delle Entrate del Veneto, Christian David, per ottenere uno sconto da 8,8 a 2,6 milioni in relazione a una sanzione fiscale riguardante accertamenti Irap e Ires.

La trattativa illegale avrebbe coinvolto anche il giudice della commissione tributaria regionale, Cesare Rindone; ai due presunti corrotti – Corrado e David – sarebbero arrivati in regalo due Rolex da 20 mila euro, mentre altre promesse di assunzioni in Cattolica non sarebbero state mantenute. Ancora, dalle carte emerge il tentativo di evitare qualsiasi coinvolgimento penale per il presidente Bedoni in relazione alle pendenze fiscali oggetto dell’accordo. Infine la stessa società assicurativa con un comunicato ha reso noto di aver avviato un’indagine interna e di aver sospeso dal suo incarico il direttore amministrativo Milone, mentre con Zatachetto è stato interrotto il rapporto di collaborazione.

Via lettera 43

Categorie Assicurazioni,News

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